GP Madrid: si accende il derby?
L’Atlético Madrid ha reso noto la firma di un accordo di collaborazione della durata di 5 anni con l’IFEMA MADRID, principale organizzatore del prossimo GP di Spagna, che lo designa ufficialmente come Local Event Supporter. La partnership entrerà in vigore a partire dall’edizione inaugurale del Gran Premio, programmata dall’11 al 13 settembre, segnando il ritorno della F1 nella capitale spagnola dopo oltre 40 anni d’assenza.
Lo stadio Riyadh Air Metropolitano di proprietà dell’Atlético, arena da oltre 70mila spettatori, non sarà semplicemente una location secondaria, ma assumerà il ruolo di sede complementare centrale per l’intero weekend di gara.
All’interno delle sue strutture verranno organizzati il concerto principale del Gran Premio, una vasta gamma di fan experience immersive, aree dedicate all’hospitality premium di altissimo livello e una serie di eventi esclusivi pensati per amplificare l’atmosfera festosa dell’evento. Questa configurazione trasformerà il Metropolitano in un polo di intrattenimento parallelo al circuito, capace di accogliere migliaia di spettatori in un contesto brandizzato con i colori e l’identità del club.


Per ironia della sorte il GP si trova nel territorio degli acerrimi rivali: il Real Madrid
Il circuito denominato “MADRING”, sorge interamente entro i confini della città di Madrid, precisamente l’area IFEMA, polo commerciale della città, lambendo proprio la “Ciudad Real Madrid”, l’immenso centro sportivo della prima squadra della capitale spagnola, il Real Madrid, storico rivale dell’Atlético. Il destino beffardo non si è fermato solo alla posizione geografica del tracciato, ma anche all’ambasciatore del GP di Madrid, il pilota della Williams Carlos Sainz, noto sostenitore dei Blancos.
Seguici e commenta nel nostro canale YouTube: clicca qui Crediti foto: Atletico Madrid, Getty Images, Richard Crawford