Kimi Antonelli annulla ancora Russell, ma la sorte non lo assiste
L’italiano, leader del Mondiale, è alla prima vera delusione stagionale e guarda al futuro con un'occhio all'affidabilità traballante della Mercedes

Andrea Kimi Antonelli ha vissuto un GP di Barcellona segnato da emozioni contrastanti. Il giovane pilota della Mercedes, leader del Mondiale di F1, ha visto interrompersi la sua striscia di 5 vittorie consecutive a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro nel finale della gara. Dopo aver superato in pista il compagno di squadra George Russell e mentre era in lotta per un solido 2° posto, un guasto alla sua vettura ha posto fine alla sua corsa a Barcellona.

La delusione immediata e il bilancio personale
Subito dopo la gara Antonelli ha espresso un profondo senso di vuoto. Ha dichiarato ai microfoni di Sky: “Sinceramente mi sento un po’ vuoto dentro al momento. È un peccato perché stavo andando veramente forte oggi”. Ha riconosciuto la superiorità di Lewis Hamilton, che con la Ferrari ha approfittato della Virtual Safety Car per montare gomme nuove e rendersi imprendibile. Nonostante la sconfitta, il bolognese ha trovato parole di apprezzamento per il rivale: “Ovviamente Hamilton con la Virtual Safety Car è andato davanti con gomma nuova ed era imprendibile. Sono molto contento per Lewis, è stato bello vederlo vincere con la Ferrari”.
Antonelli ha puntato il dito sull’affidabilità della Mercedes, tema ricorrente nei fine settimana di gara. Ha spiegato: “Il nostro punto debole è l’affidabilità. Da quello che ho capito, il problema che ho avuto oggi sembra essere lo stesso di Russell in Canada. È un punto su cui dobbiamo lavorare, perché a Ferrari magari manca qualcosina di velocità però l’affidabilità è molto buona”. Ha sottolineato come questo aspetto rappresenti il campanello d’allarme principale per la squadra tedesca rispetto alla concorrenza.

Lo sguardo al futuro e la motivazione rimasta
Pur riconoscendo l’importanza dei punti persi a pochi giri dal termine, Antonelli ha mantenuto un atteggiamento costruttivo. Ha affermato: “Oggi non è colpa di nessuno, sono cose che capitano, anche perché è successo proprio a pochi giri dalla fine, ma dobbiamo continuare a lavorarci perché oggi abbiamo perso punti importanti”. Ha concluso con ottimismo riguardo alla propria prestazione: “Ciò nonostante rimango comunque molto della gara e del mio passo. Adesso ci focalizziamo sull’Austria”, proiettandosi già verso il prossimo appuntamento sul circuito di Spielberg tra due settimane.
Nel complesso la giornata del GP di Barcellona ha confermato la velocità di Kimi Antonelli e della Mercedes ma ha evidenziato come l’affidabilità rimanga l’ostacolo principale da superare per mantenere il dominio nel campionato.
Crediti foto: Getty Images