Hamilton Leclerc Ferrari
Lewis Hamilton e Charles Leclerc salutano il pubblico

La griglia della F1 si muove sempre su un equilibrio delicato tra prestazione e stabilità dei contratti. Conoscere le scadenze degli accordi dei piloti permette di leggere con maggiore chiarezza le dinamiche del mercato e le possibili traiettorie future dei team. Di seguito, un quadro completo e ordinato squadra per squadra.

F1, ecco la durata dei contratti pilota per pilota

McLaren: continuità progettuale attorno a Norris e Piastri

La McLaren ha costruito una delle line-up più solide e prospettiche dell’intero schieramento. Lando Norris, ormai veterano del team con otto stagioni all’attivo, è legato da un contratto pluriennale che copre almeno fino al 2026, con la concreta possibilità di estensione grazie a clausole interne. La volontà reciproca è quella di proseguire insieme.

Accanto a lui, Oscar Piastri rappresenta l’investimento sul futuro. L’australiano è vincolato almeno fino al 2027, con un accordo anch’esso strutturato su più anni e verosimilmente arricchito da opzioni e clausole di uscita. McLaren, dunque, punta su stabilità e crescita interna.

F1
Russell ed Antonelli

Mercedes: Russell leader, Antonelli confermato

In casa Mercedes, George Russell ha consolidato il proprio ruolo all’interno del team. Il britannico è sotto contratto almeno fino al 2026, in un accordo pluriennale che, come spesso accade, include metriche prestazionali e margini di flessibilità. Le sue dichiarazioni recenti confermano una permanenza senza particolari tensioni nel breve periodo.

Al suo fianco, Kimi Antonelli proseguirà. Il giovane italiano, protagonista di una stagione da rookie caratterizzata da alti e bassi, ha spiccato il volo in questo abbrivio iridato e resta parte integrante del progetto Mercedes, nonostante le persistenti speculazioni esterne legate al mercato.

Red Bull: Verstappen blindato, Hadjar in rampa di lancio

Max Verstappen è formalmente legato alla Red Bull fino al 2028, uno degli accordi più lunghi sulla griglia. Tuttavia, la presenza di clausole legate alle prestazioni potrebbe incidere sulla reale durata del rapporto, lasciando aperti scenari alternativi in caso di calo competitivo.

Isack Hadjar, promosso nel team principale dopo l’esperienza in Racing Bulls, ha un contratto valido fino al 2026. Per il francese si tratta di una fase decisiva: consolidarsi in Red Bull significherebbe evitare il destino di altri giovani talenti passati rapidamente dal vivaio al ridimensionamento.

Piloti Red Bull 2026
Max Verstappen e Isack Hadjar, la coppia Red Bull del 2026

Ferrari: Leclerc e Hamilton, equilibrio tra presente e prospettiva

La Ferrari ha impostato la propria struttura attorno a due piloti di altissimo profilo. Charles Leclerc è vincolato da un accordo pluriennale firmato a inizio 2024, senza una scadenza pubblicamente definita ma con clausole che garantiscono flessibilità a entrambe le parti.

Lewis Hamilton, arrivato da Mercedes nel 2025, ha sottoscritto un contratto anch’esso pluriennale. Le indicazioni portano a una durata fino al 2027, configurando una finestra temporale in cui la Rossa punta a massimizzare l’esperienza del sette volte campione del mondo.

Williams: Albon riferimento, Sainz nuovo pilastro

La Williams ha dato continuità al proprio progetto trattenendo Alex Albon con un accordo pluriennale che dovrebbe estendersi fino al 2026 o 2027, in funzione delle clausole legate alle prestazioni.

L’arrivo di Carlos Sainz, liberato dalla Ferrari a fine 2024, rappresenta un passaggio strategico. Lo spagnolo è sotto contratto almeno fino al 2026, portando esperienza e capacità di sviluppo in un team in fase di crescita.

Racing Bulls: Lawson e Lindblad sotto osservazione

Liam Lawson ha ritrovato spazio e credibilità all’interno della galassia Red Bull. Il suo contratto con Racing Bulls è valido fino a tutto il 2026, dopo una fase complessa segnata da promozioni e retrocessioni.

Accanto a lui, Arvid Lindblad è uno dei prospetti più interessanti. Anche per lui l’orizzonte contrattuale arriva al 2026, con il debutto che ha già mostrato segnali incoraggianti in termini di velocità e maturità.

F1 Aston Martin
Mike Krack con Stroll e Alonso

Aston Martin: esperienza e stabilità

Fernando Alonso continua a rappresentare il riferimento tecnico del team. Il suo contratto pluriennale, firmato nel 2024, lo lega ad Aston Martin almeno fino al 2026, confermando la volontà di proseguire nonostante l’età avanzata.

Lance Stroll, sostenuto dalla proprietà familiare, ha anch’egli un accordo valido fino al 2026. La sua posizione appare strutturalmente solida all’interno del team.

Haas: orizzonte aperto

Esteban Ocon ha firmato un accordo pluriennale con Haas dopo l’uscita di scena della precedente line-up. La durata precisa non è stata resa nota, ma il progetto è chiaramente di medio periodo.

Ollie Bearman, dopo l’exploit con Ferrari nel 2024 in sostituzione di Sainz, è stato confermato con un contratto pluriennale. Il giovane britannico rappresenta una scommessa tecnica e sportiva per il futuro della squadra.

Audi (Sauber): Hulkenberg guida, Bortoleto prospetto

Nico Hulkenberg è uno dei piloti chiave del progetto Audi. Il suo accordo pluriennale potrebbe accompagnarlo fino alla soglia dei quarant’anni, segno di una fiducia strutturale nel suo contributo.

Gabriel Bortoleto, campione emergente, è sotto contratto almeno fino al 2026. La sua presenza indica una strategia che combina esperienza e sviluppo di giovani talenti.

Alpine: Gasly a lungo termine, Colapinto confermato

Pierre Gasly ha uno degli accordi più estesi della griglia, con scadenza fissata al 2028. Alpine ha scelto di costruire attorno a lui un progetto tecnico stabile.

Franco Colapinto è confermato per questa stagione. Il suo rendimento altalenante non ha impedito al team di garantirgli continuità.

Cadillac F1 Pérez Bottas
Valtteri Bottas e Sergio Pérez

Cadillac: esperienza per il debutto

Il nuovo ingresso Cadillac ha puntato su profili esperti. Valtteri Bottas ha firmato un contratto pluriennale che dovrebbe coprire almeno fino al 2027, garantendo una base concreta per lo sviluppo iniziale.

Sergio Perez completa la line-up con un accordo anch’esso pluriennale. Dopo l’uscita dalla Red Bull e un anno sabbatico, il messicano torna in griglia con un ruolo centrale in un progetto completamente nuovo.

Nel complesso, emerge una tendenza chiara: i top team cercano stabilità attraverso contratti lunghi ma flessibili, mentre le realtà emergenti alternano investimenti su giovani talenti a profili di esperienza. Le clausole, spesso non rese pubbliche, restano l’elemento chiave per interpretare davvero la durata effettiva di questi accordi e, di conseguenza, le prossime mosse del mercato piloti.


F1: quando scadono i contratti dei piloti

Team

Pilota

Scadenza contratto

McLaren

Lando Norris

Pluriennale (≥ 2026)

McLaren

Oscar Piastri

Pluriennale (≥ 2027)

Mercedes

George Russell

2026

Mercedes

Kimi Antonelli

2026

Red Bull

Max Verstappen

2028

Red Bull

Isack Hadjar

2026

Ferrari

Charles Leclerc

Pluriennale

Ferrari

Lewis Hamilton

Pluriennale (≈ 2027)

Williams

Alex Albon

Pluriennale (≈ 2026-2027)

Williams

Carlos Sainz

Pluriennale (≥ 2026)

Racing Bulls

Liam Lawson

2026

Racing Bulls

Arvid Lindblad

2026

Aston Martin

Fernando Alonso

2026

Aston Martin

Lance Stroll

2026

Haas

Esteban Ocon

Pluriennale

Haas

Ollie Bearman

Pluriennale

Audi (Sauber)

Nico Hulkenberg

Pluriennale

Audi (Sauber)

Gabriel Bortoleto

Pluriennale (≥ 2026)

Alpine

Pierre Gasly

2028

Alpine

Franco Colapinto

2026

Cadillac

Valtteri Bottas

Pluriennale (≥ 2027)

Cadillac

Sergio Perez

Pluriennale

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