Andrea Kimi Antonelli
Andrea Kimi Antonelli nella sede Mercedes di Brackley

La premessa di Patrese è chiara: molto dipenderà dalla competitività della W17. Se la Mercedes dovesse confermarsi al vertice come molti osservatori ritengono, Andrea Kimi Antonelli potrebbe trovarsi tra le mani un'occasione che capita una volta nella vita. "Quest'anno, se ha una macchina per vincere il campionato, il che potrebbe accadere, e ha un compagno di squadra molto valido come Russell, non può avere scuse", spiega l'ex pilota di Williams e Brabham a Betvictor.com.

Il percorso non sarà semplice. George Russell rimane un riferimento solidissimo nel box di Brackley, un pilota completo e nella piena maturità della sua carriera. Eppure Patrese intravede spiragli interessanti nella crescita mostrata dal bolognese nel finale della scorsa stagione: "Kimi Antonelli ha dimostrato il suo valore verso la fine della stagione. Ha iniziato a comportarsi come ci si aspettava e a volte mette in difficoltà Russell".

Riccardo Patrese e Ayrton Senna

Kimi Antonelli: dal 2025 da apprendista al 2026 da protagonista

Il 2025 è stato per Kimi un anno di apprendistato necessario, in cui gli errori andavano messi in conto. "Nella sua prima stagione in F1 ha dovuto imparare molto adattandosi a molte situazioni, e ora dovrebbe sapere tutto", sottolinea Patrese, che proprio un anno fa aveva chiesto pazienza per il giovane italiano: "L'anno scorso ho detto che dovevamo lasciarlo in pace e non criticarlo".

Ma il 2026 rappresenta un bivio. Con una stagione di esperienza alle spalle e la conoscenza acquisita di circuiti, procedure e dinamiche della massima categoria, Antonelli non potrà più appellarsi alla giovane età. "Deve salire su questo treno e cercare di lottare per il campionato, essere competitivo per lottare per il campionato", è il messaggio dell'ex driver padovano.

L'analisi dell'ex Williams si fa ancora più interessante quando entra nel dettaglio delle variabili in gioco. "Può battere Russell, o ci potrebbe essere una lotta serrata tra loro. Ora deve essere allo stesso livello di Russell, perché forse lui può commettere un errore, Russell può commettere un errore, o la macchina può rompersi".

Un fattore aggiuntivo potrebbe giocare a favore di Antonelli: l'incognita affidabilità. Con la rivoluzione regolamentare del 2026 e l'introduzione delle nuove power unit, i problemi tecnici potrebbero distribuire le carte in modo imprevedibile. "Inoltre, questa stagione ci sono maggiori possibilità che le macchine possano rompersi con questi nuovi motori", osserva Patrese.

Kimi Antonelli: per il titolo serve più solidità che velocità
Kimi Antonelli nel box Mercedes

Kimi Antonelli: il 2026 come opportunità

La sintesi del pensiero dell'ex pilota italiano è cristallina: "Quindi per Antonelli questa è una stagione importante perché deve essere davvero pronto a dare continuità". Continuità nei risultati, continuità nelle prestazioni, continuità nella crescita. Elementi che, uniti a una Mercedes competitiva e a qualche circostanza favorevole, potrebbero trasformare uno scenario apparentemente irrealistico in una possibilità concreta.

Certo, la strada verso il titolo passa attraverso una sfida interna con Russell che si preannuncia impegnativa. Ma se gli incastri dovessero allinearsi nel modo giusto, il nome di Andrea Kimi Antonelli potrebbe davvero inserirsi nella lotta per il Mondiale 2026. Dopotutto, la Formula 1 ci ha abituato a sorprese ben più clamorose.


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