GP Giappone 2026, risultati FP3: dominio Mercedes. Antonelli rifila 9 decimi a Leclerc
Terza ed ultima sessione di libere sul circuito di Suzuka. Ecco come sono andate le cose.

La giornata - nottata - del sabato si apre con la terza ed ultima sessione di prove libere per il GP del Giappone 2026. Se le FP1 ha visto Mercedes dominare, McLaren sorprendentemente, impone il ritmo al termine delle FP2. E la domanda che sorge spontanea, che abbiamo approfondito qui, è se il team papaya sia favorito sul tracciato di Suzuka o se il team di Brackley non ha ancor messo in mostra il reale potenziale.
Discorso diverso, invece, per Ferrari: la giornata del venerdì non è stata tra le migliori. Sia Leclerc che Hamilton hanno ammesso che c'è ancora del lavoro da fare per colmare il gap da chi li precede, con l'inglese che non ha ancora un feeling completo con la SF-26 su tale layout.

Gp Giappone 2026: la sintesi di FP3
Sessanta sono i minuti a disposizione per l'ultima sessione di prove libere prima di lasciare spazio alle qualifiche. La temperatura dell'aria è pari a 16°, che diventano 35° se consideriamo quella all'asfalto. Per quel che riguarda le gomme, Pirelli a Suzuka porta le mescole più dure, ossia C1, C2 e C3.
Acquisite tali informazioni, è tempo di addentrarci nelle FP3, con il semaforo verde scatta alle ore 03.30 italiane. Da segnalare che sulla monoposto di Lando Norris è stata montata la terza batteria, l'ultima consentita nei limiti del regolamento. A dimostrazione di quanto in casa McLaren, l'affidabilità resti ancora un qualcosa da risolvere.
Il primo a scendere in pista è Colapinto, seguito dal suo team mate, entrambi con gomma media. In pista anche Lewis Hamilton che, insieme al messicano della Cadillac, monta gomma rossa. Il #44 detta il passo per ora, con un corno pari a 1.32.283.
Volendo dare uno sguardo alle caratteristiche di Suzuka, questa rappresenta la prima pista tecnica del calendario. La guida delle nuove monoposto con meno carico, impongono una perdita di 1.5 secondi nello snake iniziale, mentre l'ultimo rettilineo finale lo si fa quasi in piena, con i piloti che alzano il piede nella parte finale, fino in ingresso di curva 16, per ricaricare la batteria.
Sono quindici i minuti trascorsi ed Hamilton abbassa il suo tempo ad 1.31.056. Nel mentre quasi tutte le monoposto sono scese in pista, ad eccezione delle due Red Bull, le due McLaren, Alex Albon e George Russell. Il monegasco, anch'egli con gomma rossa, effettua il miglior tempo nel primo settore, confermando la superiorità Ferrari nelle curve iniziali. Perde invece nel secondo e terzo settore nei confronti della Mercedes. Kimi Antonelli, infatti, rifila sei decimi a Leclerc, guidando il gruppo in 1.30.418.
Sono in pista anche Oscar Piastri con gomma rossa e le due Red Bull con mescola media. L'australiano si mette in P4 mentre Verstappen non è in simulazione qualifica, con un distacco di 1.1 secondi da Kimi.
A 35 minuti dalla fine, è duello tra Leclerc ed Antonelli, con il pilota Ferrari che si riporta in testa con un crono pari ad 1.30.229, distaccando l'italiano di un decimo. Primo tempo cronometrato anche per George Russell, che resta in P2 alle spalle del monegasco.
Da segnalare del sottosterzo da parte di Mercedes in ingresso di curva 11. Entrambi i piloti, infatti, faticano a tenere la W17 vicino al cordolo. Ciò nonostante però, è la vettura più equilibrata su tale circuito, con Russell che è il primo a scendere sotto il muro dell'1.30. A metà sessione inoltrata, il campione del mondo ha messo il casco ma non è ancora salito a bordo della McLaren.
Scende in pista Norris, montando gomma rossa, quando mancano 23 minuti alla bandiera a scacchi e con la quali totalità della griglia ferma ai box. Nel primo giro lanciato, il distacco da Russell è di 1.5 secondi, posizionando la sua vettura #1 in P11.
Diverso è lo scenario per Oscar Piastri che effettua il miglior tempo nel secondo settore. L'emozione dura poco, in quanto Mercedes con gomma rossa nuova, impone il ritmo in ogni tratto della pista: Russell domina nel primo settore, mentre Antonelli nel secondo, mettendosi in P1 in 1.29.362.
Nel mentre Ollie Bearman, con un set di gomme rosse nuove, prende il cordolo in ingresso di curva 11 e quasi perde la sua Haas. Ritornano in pista anche i piloti Ferrari con mescola C3 nuova, con Lewis Hamilton che perde quasi quattro decimi nel primo settore rispetto al team tedesco.
Si rilancia anche Leclerc ed il distacco da Antonelli è pari ad un decimo e mezzo nel primo settore, che sale a sei nel secondo, per un distacco totale di nove decimi al termine del giro. Da una prima analisi, il motivo risiede sì nel traffico ma soprattutto in una non ottimizzazione della power unit.
P7 per Max Verstappen, che lamenta via radio problemi al cambio, che non gli permette di cambiare marcia in maniera ottimale. Migliora di poco Hamilton, ma il distacco dalla P1 è di 1 secondo. Alla bandiera a scacchia, Antonelli guida il gruppo in 1.29.362, aumentando le quotazioni in vista della pole. Segue Russell e poi Leclerc.
Gp Giappone 2026: i risultati di FP3
- Kimi Antonelli
- George Russell
- Charles Leclerc
- Oscar Piastri
- Nico Hülkenberg
- Lewis Hamilton
- Max Verstappen
- Gabriel Bortoleto
- Lando Norris
- Isack Hadjar
- Pierre Gasly
- Arvid Linbland
- Liam Lawson
- Ollie Bearman
- Esteban Ocon
- Alex Albon
- Carlos Sainz
- Franco Colapinto
- Valtteri Bottas
- Sergio Perez
- Lance Stroll
- Fernando Alonso
Gp Giappone 2026: i tempi di FP3
