Gp Ungheria, Ferrari: Hamilton torna sul luogo del misfatto
Un anno fa Lewis visse uno dei weekend più difficili della sua esperienza in rosso. Ora arriva all'Hungaroring con una fiducia totale

L'Hungaroring ospita l'ultimo appuntamento della prima parte del Mondiale 2026 prima della pausa estiva, con la Formula 1 che tornerà in pista a fine agosto a Zandvoort. Per Lewis Hamilton il GP d'Ungheria rappresenta anche un'occasione per confermare i progressi mostrati dalla Ferrari e mettersi definitivamente alle spalle un fine settimana difficile come quello vissuto in Belgio.
Nel media day di Budapest, il sette volte campione del mondo ha affrontato diversi temi: dal ricordo del complicato weekend ungherese della passata stagione alle ambizioni per questo appuntamento, passando per il giudizio su Andrea Kimi Antonelli e la penalità rimediata a Spa-Francorchamps.

Hamilton: “Voglio vincere. A Spa mi assumo ogni responsabilità”
Hamilton non ha nascosto le proprie ambizioni per il fine settimana ungherese, convinto che le caratteristiche dell'Hungaroring possano adattarsi meglio alla SF-26 rispetto a quanto visto in Belgio.
"Voglio vincere. È questo l'obiettivo ogni fine settimana, ma in modo particolare qui perché credo che questo circuito possa adattarsi molto meglio alla nostra vettura".
Il britannico ha poi analizzato senza cercare alibi la prestazione di Spa, assumendosi completamente le responsabilità di quanto accaduto. "Devo semplicemente alzare il livello. Spa è stato un fine settimana difficile e mi assumo la piena responsabilità per questo. La cosa importante è il modo in cui reagisci e credo che qui possiamo riscattarci".
Ripensando invece al Gran Premio d'Ungheria del 2025, Hamilton ha ricordato uno dei momenti più complicati della sua carriera recente. "Sicuramente, sono orgoglioso di tutti in squadra e anche, sapete, sono decisamente orgoglioso di me stesso per essermi tirato fuori dal posto in cui ero. Un giorno, quando farò il mio documentario, vi racconterò tutto di quel fine settimana e di cosa ha portato a esso".
Parole che lasciano intendere come dietro le difficoltà vissute dodici mesi fa ci fossero aspetti rimasti finora lontani dai riflettori. Oggi, però, Hamilton preferisce concentrarsi esclusivamente sul presente e sulle prospettive della Ferrari.

L'elogio ad Antonelli e la posizione sulla penalità di Spa
Tra gli argomenti affrontati nel media day c'è stato anche Andrea Kimi Antonelli. Alla domanda su una possibile futura lotta mondiale con il giovane italiano, Hamilton ha espresso grande stima nei confronti del pilota Mercedes.
"Non vedo perché dovrei pensarlo diversamente. Credo che sia giovane, ma sta ottenendo risultati e sta facendo un lavoro straordinario. È estremamente costante e non commette errori. Non c'è alcun motivo per pensare che questo non possa continuare".
Infine, il ferrarista ha chiarito di non aver richiesto alcun confronto con commissari e direttori di gara dopo la penalità ricevuta nel Gran Premio del Belgio. "Cerco di evitare queste cose. Quindi sì, non credo che ci sarò. Non so nulla, a parte il briefing dei piloti".
Hamilton ha quindi ribadito di non voler arrivare all'Hungaroring con il pensiero ancora rivolto a quanto accaduto a Spa. "Non è qualcosa a cui sono arrivato pensando questo fine settimana, no. Sono sicuro che lo analizzeranno. La FIA sta cercando di fare il miglior lavoro possibile e di essere coerente. Ovviamente la coerenza non sempre viene raggiunta, ma io non sto più pensando allo scorso weekend. Ormai è finita e guardo avanti".
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