GP Gran Bretagna - Mercedes frena la corsa di Kimi Antonelli
La gara dell'italiano crolla a pochi giri dalla fine per un problema alla sospensione: un sogno termina in un disastro sfortunato

La gara della Stella a Tre Punte sul tracciato inglese è un calvario dall'inizio alla fine. Kimi Antonelli dimostra di avere un passo gara devastante e una gestione delle gomme ottime. Conclude più di metà gara sulla gomma media a differenza di tutta la griglia e verso la fine della corsa avrebbe sicuramente potuto giocarsi la vittoria con Charles Leclerc, trionfatore definitivo della corsa.
George Russell non è molto più fortunato perché soffre una lieve foratura a metà gara che lo obbliga a fare una sosta aggiuntiva. Mercedes è veloce, è oggettivo, Silverstone ha dimostrato nuovamente che la W17 è la vettura migliore, ma l'affidabilità ha giocato nuovamente brutti scherzi.

GP Gran Bretagna - Kimi Antonelli: un leone sfortunato
Il #12 della Mercedes, come è logico che sia, non si è mostrato affatto soddisfatto della conclusione della sua corsa. Ai microfoni di Sky Sport, Kimi si esprime con parole forti verso l'ennesimo problema tecnico, l'ennesimo difetto: "il problema sembra essere stato il wheel shield, rottura istantanea sul cordolo anche se l'ho preso alla Copse come gli altri giri: un peccato, soprattutto, aver fatto i due pit stop, senza il pezzo in mezzo alla sospensione l'auto era guidabile, P6 si poteva fare, ma difficile da dire a posteriori”.
Ha poi aggiunto l'italiano riguardo al suo umore dopo la gara: “Ovviamente sono deluso e arrabbiato ma la cosa importante è che oggi comunque andavamo forte e potevo vincere la gara, con le dure stavo venendo su fortissimo. Il peccato è stato non avere l'opportunità concreta di provarci".
Resta eroico il modo in cui si è comportato il leader del campionato durante la corsa. Nonostante l'evidente problema nell'effettuare le curve a sinistra Antonelli non molla e dopo aver tamponato il problema rimuovendo un pezzo di carbonio incastrato nella sospensione rimane in pista per provare a portare a casa almeno un punto per il campionato. Questa è la mentalità di un pilota vincente, una mentalità che in pochi hanno. La W17 può anche essere stata la vettura migliore fino a oggi, ma Kimi ha la stoffa per diventare campione, ce l'ha dentro il sangue.

GP Gran Bretagna - Kimi Antonelli: la classifica subisce l'ennesimo colpo basso non per colpa sua
Dopo il GP di Barcellona il classe 2006 soffre un altro problema che lo forza a rallentare. Kimi non si ritira solo per perseveranza e fame nell'ottenere qualche punticino: conclude una gara caotica in sedicesima posizione causa penalità per track limits. La prestazione di Mercedes a Silverstone è buona in termini di performance, ma gli imprevisti sono dietro l'angolo e i problemi nel loro box sono sempre più presenti.
Il mondiale costruttori è messo nel taschino, ma il titolo piloti vacilla. Russell guadagna 20 punti su Antonelli dopo il GP di Gran Bretagna e anche Lewis si avvicina. Il bottino rimasto è di una gara precisa, 25 punti, ma né Toto Wolff né Antonelli saranno contenti. In casa Mercedes si alza la pressione nel box di Kimi nonostante il campionato sia solo all'ottavo appuntamento. L'affidabilità è un problema sempre più grosso per il team argenteo: Ferrari si avvicina sempre di più. Anche se la Rossa ottiene in frequenza molti alti e bassi, i punti recuperati a fine giornata contano più di ogni altra cosa.