Si corre sul layout cittadino nello stato del Michigan dal 2023
La particolare corsia dei box "divisa in due" di Detroit

Archiviata la 110ª edizione della 500 Miglia di Indianapolis, che ha visto il trionfo di Felix Rosenqvist, l’IndyCar Series torna subito in pista per lo Chevrolet Grand Prix di Detroit. Il circuito si snoda ai piedi del quartier generale di General Motors, ed è la gara di casa per Chevrolet, che vuole interrompere il dominio Honda che va avanti da tre anni, da quando il layout cittadino è tornato in calendario nel 2023. 

Da Belle Isle al nuovo layout di Detroit 

Il nuovo tracciato ha stravolto la filosofia della tappa nel Michigan: l'era del velocissimo e guidato circuito di Belle Isle, che ha ospitato la serie fino al 2022 sull'omonima isola-parco, ha lasciato spazio a un "ring" cittadino puro di appena 1.64 miglia (2.65 km) e 9 curve.

Jefferson Avenue staccata
La staccata dopo il rettilineo di Jefferson Avenue

Il layout geometrico è caratterizzato da numerose curve a novanta gradi e da un asfalto in cemento pieno di sconnessioni che mettono a dura prova le vetture. Il punto più critico è sicuramente la staccata in fondo al lungo rettilineo di Jefferson Avenue, dove avviene la maggior parte dei sorpassi. 

Palou arriva da leader, Malukas insegue 

Alex Palou arriva a Detroit forte di un vantaggio di 37 punti su David Malukas, il grande sconfitto della 500 Miglia. Il pilota del team Penske è a caccia della sua prima vittoria in carriera e il pensiero torna subito all’edizione dello scorso anno dello Chevrolet Grand Prix, quando il quattro volte campione IndyCar venne colpito proprio da Malukas (allora in forza al team AJ Foyt). 

Terzo in classifica è Kyle Kirkwood. Il pilota di Andretti Global non ha disputato una 500 Miglia indimenticabile, chiusa in sedicesima posizione. Il nativo di Jupiter, Florida, torna però sulla pista che lo ha visto vincitore lo scorso anno e vuole continuare a inseguire la leadership di Palou. 

Completano la top five del campionato i due alfieri del team Arrow McLaren, Christian Lundgaard e Pato O’Ward, che cercano il riscatto dopo la delusione, seppur per motivi diversi, sull’ovale dell’Indiana. Lundgaard ha vissuto una gara difficilissima, senza mai mostrare un passo competitivo e molto lontano dalle posizioni di vertice. 

O’Ward invece, nella seconda parte di gara, grazie a una strategia diversa, si è ritrovato anche in testa alla gara, ma è dovuto soccombere all’assalto di Rosenqvist prima e McLaughlin e Armstrong poi, chiudendo in quinta posizione a pochi millesimi dal podio. 

Gli orari della settima gara della IndyCar Series

Cento giri da vivere tutti d'un fiato: il fine settimana a Detroit ha tutti gli ingredienti per regalare un’altra gara entusiasmante di questa stagione della IndyCar Series. Di seguito gli orari (ora italiana) del gran premio e dove vederlo. 

Giorno Sessione Orario Dove vederla
Venerdì 29 maggio      
Venerdì  Prove libere 1 21:00 IndyCar Live
Sabato 30 maggio      
Sabato  Prove libere 2 15:00 IndyCar Live
Sabato Qualifiche 19:00 IndyCar Live
Domenica 31 maggio      
Domenica  Warmup 15:30 IndyCar Live 
Domenica  Gara  18:30 Sky 

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