Andrea Kimi Antonelli, Gp Monaco
Andrea Kimi Antonelli, il vincitore del Gp di Monaco

Gp Monaco 2026, ordine arrivo - La gara più scontata ma potenzialmente più imprevedibile del Circus è arrivata. Montecarlo è il Gran Premio delle contraddizioni: dalla roulette del Casino può uscire ogni numero. Certo, quello con più probabilità di palesarsi è il 12 del poleman Andrea Kimi Antonelli che dovrà vedersela con un Max Verstappen agguerrito e con due Ferrari che cercano rivalsa dopo un sabato in cui certe aspettative non si sono concretizzate. Questi i temi domenicali senza dimenticare un George Russell che cerca risposte da se stesso e una McLaren che vuole ritrovarsi nel weekend del millesimo GP in Formula 1. 

Prima di calarci nella sintesi testuale del GP, vediamo quali sono le condizioni in cui si è svolta una gara che abbiamo provato ad anticipare nella nostra preview strategica: leggi qui. La temperatura dell’aria al momento dello start è di 24°C. Quella dell’asfalto di 41°C. Umidità al 63% e vento che spira a 0.5 m/s da Sud-Est. Si ricordi che Pirelli per l’occasione ha portato gomme C3 Hard, C4 Medium, C5 Soft.


Gp Monaco 2026 la sintesi della gara

Prima di entrare nel consueto riassunto diamo uno sguardo alla griglia di partenza: 

Osserviamo le scelte delle gomme per il primo stint di una gara che dura 78 giri. La media (C4) è la scelta dei top ten. In tutta la griglia solo Perez e Bottas scattano con le soft. Da segnalare che Gabriel Bortoleto partirà dalla pit lane. 

Allo spegnimento dei semafori si pianta Verstappen: problemi per l'olandese. Antonelli resta in testa davanti al duo Ferrari. Max è ultimo e si accoda al gruppo. Immediato recap relativo alla top ten al primo giro: ANT, HAM, LEC, HAD, RUS, PIA, GAS, NOR, LAW, ALB.

Non c'è nulla da fare per Verstappen: ritiro per un problema al motore. La gara dell'olandese dura tre chilometri. Bottas e Bortoleto si fermano al secondo giro per montare e hard e provare ad arrivare fino in fondo. Nel frattempo problema per Russell: notata falsa partenza. La direzione gara valuta subito: nessuna penalità per l'inglese. 

Dopo 5 giri Antonelli ha un gap di 3.8 su Hamilton che precede Leclerc a 1.9. L'italiano vuole subito mettere le cose in chiaro: al giro 10 il gap sulla SF-26 n°44 è di 5.8. Leclerc, frattanto, si lamenta dicendo di non sentire l'auto, di non avere feeling. Infatti il gap da Hamilton è di 4.2 al giro dieci. 

I doppiaggi iniziano già al giro 12. Antonelli, nel sopravanzare Stroll, perde poco più di un secondo su Hamilton che trova la AMR26 in una zona del tracciato più favorevole. Il distacco scende a 3.5. Dopo i doppiaggi, l'italiano non scende più sui tempi martellanti delle prime fasi di gara. Lewis, al 17° giro, è sotto i tre secondi. 

Di colpo Antonelli si accende e in due giri guadagna un secondo e mezzo su Hamilton. L'impressione è che il pilota della Mercedes stia gestendo il ritmo. Nel frattempo divampa il duello tra Russell (P5) e Hadjar (P4) che si lamenta di non poter inserire la prima marcia al tornante.

Al giro 25, praticamente un terzo di gara, Antonelli ha aperto un gap di 8.5 secondi su Hamilton che a sua volta precede Leclerc di 5.7 secondi. Il monegasco prosegue senza trovare feeling con la vettura: lungo alla chicane all'uscita del tunnel. Kimi viene avvisato di spingere e aprire il gap sulla rossa per evitare che Lewis e Charles possano giocare di squadra per “tappare” la Mercedes W17 n°12. 

Proseguono le schermaglie tra Russell e Hadjar che tiene a fatica al Tabaccaio. Siamo al giro 27. Antonelli è arrivato a +11 su Lewis autore di un paio di giri molto lenti che favoriscono il ritorno di Leclerc che al 28 si trova a 2.5. 

Al 29 si ferma Lewis Hamilton che monta hard e riparte in P3 alle spalle del compagno di squadra che dista 17 secondi. Ora il britannico ha pista libera potendo sfruttare la gomma fresca. Antonelli spinge come un forsennato per aprire ulteriore gap su Leclerc. La gomma hard di Hamilton ci mette due giri per carburare. 

Al 32 si ferma Russell per provare l'undercut su Hadjar. L'alfiere Red Bull si ferma al passaggio successivo. Ma non c'è nulla da fare: Russell è davanti. Brutta notizia per Hamilton: ha superato il limite in pit lane e potrebbe essere penalizzato di 5 secondi. 

Gara anonima per la McLaren che ha pure problemi alla power unit: Norris si lamenta di un calo di potenza. Situazione da verificare. Al 36 si ferma ai box  Leclerc che riparte con un ritardo di 12 secondi che potenzialmente sono 7 visto che su Hamilton pende la penalità. 

Intanto Antonelli prosegue e si fermerà potendo comodamente tornare in testa. Anche Russell è indagato per superamento della velocità in pit: in arrivo i 5 secondi di penalità. Antonelli “pitta” al 38 e torna comodamente in testa provando a fare il grand chelem

Intanto Hamilton si lamenta in radio alimentando dubbi sul suo stop troppo prematuro. Al giro 42 viene comunicata la penalità di 5 secondi al britannico che deve gestire 10 secondi di vantaggio su Leclerc. 

Problemi per Norris che dà strada Russell e Hadjar. Nel frattempo, al giro 45, Antonelli sigla il miglior giro del GP. Leclerc aumenta il passo e si porta a 8.7 da Hamilton, che sono in realtà 3.7 stante la penalità per Lewis. Arriva il ritiro per Norris.

Al giro 48 Antonelli sigla un altro best lap. Nella stessa tornata si ferma Piastri con l'unica McLaren rimasta. L'australiano rientra in P6. Leclerc nel frattempo è a 5.1 e quasi virtualmente secondo. al 52 Leclerc è sotto i 5 secondi, e quindi secondo. 

Al giro 55 c'è un momento simbolico: Antonelli arriva a ridosso di Russell e va per il doppiaggio che arriva puntuale. Fioccano le penalità per speed limits: con Piastri sono cinque i driver sanzionati.

Recap classifica a 20 giri dal termine: ANT, HAM, LEC, RUS, HAD, PIA, GAS, LAW, LIN, ALB.

Colpo di scena al giro 61: safety car, Lance Stroll è nelle barriere. Si fermano Hamilton - che sconta la penalità - e Leclerc. Antonelli prosegue. Si ferma al giro successivo mantenendo la prima piazza. I primi tre montano gomma soft. Si registra un Leclerc molto lamentoso che non accetta la scelta di fermarsi, cosa che permette a Hamilton di tenere la seconda piazza. Atteggiamento poco aziendalista del monegasco che in radio oggi è stato particolarmente polemico.

I doppiati si sdoppiano al giro 63, la gara sta per ripartire. Al 65 riprendono le operazioni: Hamilton si incolla ad Antonelli provando una sortita, ma l'italiano tiene. Subito un'altra safety car: Leclerc a muro! La vettura viene rimossa subito, ma poi arriva bandiera rossa mentre Russell becca altri 5 secondi di penalità. 

La red flag è stata deliberata per la pista sporca. Ora c'è da capire se si ripartirà dalla pit lane o dalla griglia. Ci sono diverse penalità da scontare e la classifica sarà probabilmente oggetto di revisione dopo la bandiera a scacchi. 

Durante lo stop viene comunicato il drive through per Russell che non aveva scontato la penalità di 5 secondi ai box. Mazzata potenziale per l'inglese che alla ripartenza rischia di chiudere fuori dai punti. Anche Hamilton sotto investigazione per il comportamento tenuto sotto Safety Car. Nessuna azione ulteriore per l'inglese. 

La gara riparte alle 17:12. E sarà standing start! Saranno otto i giri da completare dopo il nuovo via. Al via Antonelli resiste con Hamilton che si accoda. Russell è terzo ma deve scontare la penalità. Il podio virtuale si chiude con Gasly che però ha cinque secondi di penalità. Quindi ne potrebbe approfittare Piastri. 

Si ferma Russell per espletare la penalità. l'inglese scivola in P14. 

Succede poco negli ultimi giri: Antonelli vince con tanto di grand chelem e apre la prima vera fuga iridata. Hamilton è secondo, chiude il podio Hadjar, ma bisognerà capire cosa accadrà nel post gara poiché ci sono parecchie penalità da valutare. 


F1 - GP Monaco 2026: i risultati

  1. Antonelli
  2. Hamilton
  3. Hadjar
  4. Piastri
  5. Lawson
  6. Lindblad
  7. Gasly
  8. Albon
  9. Ocon
  10. Perez
  11. Alonso
  12. Bortoleto
  13. Russell
  14. Hulkenberg
  15. Colapinto
  16. Sainz [Rit]
  17. Leclerc [Rit]
  18. Stroll [Rit]
  19. Norris [Rit]
  20. Bearman [Rit]
  21. Bottas [Rit]
  22. Verstappen [Rit]

Gp Monaco: l'ordine d'arrivo


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