Aston Martin AMR26
La presentazione dell'Aston Martin AMR26 con gli stati generali del team.

Nei test pre-stagionali del Bahrain la nuova AMR26 di Aston Martin motorizzata Honda ha mostrato prestazioni molto al di sotto delle aspettative, con problemi multipli che hanno limitato drasticamente il chilometraggio e evidenziato un gap sensibile rispetto ai top team. Dopo una giornata difficile si è svolta una riunione visibile sulla terrazza dell’hospitality tra il team principal Adrian Newey, Lawrence e Lance Stroll ed il direttore tecnico Enrico Cardile. Assente Fernando Alonso, segnato dalle pessime prestazioni e apparentemente scollato dalla scuderia.

Ripresa dalle telecamere, l’incontro ha assunto toni teatrali con gesti ampi e discussioni animate sotto gli occhi di tutti, per rendere palese la gravità della situazione, in particolare il mancato rispetto delle promesse sul motore Honda. La vettura appare in fondo allo schieramento, con il team che lavora a ritmi estenuanti per tentare di recuperare. Lawrence Stroll ha lasciato il paddock con un’espressione furiosa dopo aver visto la performance della macchina.

Aston Martin AMR26 Honda
I volti corrucciati di Lawrence Stroll, Enrico Cardile ed Adrian Newey. Di spalle Lance Stroll.

La riunione pubblica e gesti molto preoccupanti

L’incontro all’aperto è stato deliberatamente esposto al pubblico. Newey ha compiuto gesti ampi, probabilmente per discutere di bilanciamento e comportamento in curva. Lawrence Stroll si è rivolto in modo lamentoso verso il suo team principal. Questo momento contrasta con un dialogo privato altrettanto teso tra Alonso e Newey ripreso la mattina stessa. 

Una voce interna al team ha confermato che nessuno si aspettava risultati così negativi. L’obiettivo appare chiaro: mostrare che i problemi vengono affrontati apertamente senza nasconderli. Durante un debriefing tecnico, Newey ha ammesso internamente la realtà cruda della situazione dichiarando: “So che al momento non sta funzionando”.

Aston Martin AMR26 Honda
Alonso alla guida dell'AMR26 nei test in Bahrain.

I problemi tecnici della AMR26

La vettura presenta difetti congeniti in più aree. Il motore Honda non raggiunge i giri previsti, risulta delicato e causa un deficit stimato intorno a 1,5 stando al giro stando ai dati GPS e telemetria condivisi. Il gap complessivo dichiarato da Lance Stroll è di 4 o 4,5 secondi rispetto ai top team, con Honda responsabile di circa il 37,5% del ritardo. 

Il cambio, progettato internamente per la prima volta, è arrivato all’ultimo e rappresenta una sfida enorme. Il sovrappeso, problemi di raffreddamento (con prese d’aria extra aperte per far respirare il motore) e anomalie elettroniche aggravano il quadro. Problemi di affidabilità hanno causato sostituzioni di power unit e limitato il running, come quando Fernando Alonso ha completato solo 28 giri in una sessione mattutina per un guasto legato alla PU

Lance Stroll ha dichiarato apertamente: “Abbiamo un sacco di lavoro da fare, dobbiamo recuperare. Probabilmente abbiamo 400 giri in meno rispetto alla concorrenza. Al momento sembriamo quattro secondi e mezzo indietro rispetto al top team”. Ha aggiunto: “Dobbiamo pensare a cosa possiamo fare meglio”. Pedro de la Rosa ha commentato: “Nessuno è felice quando sei un secondo più lento di quanto ti aspettassi, e in realtà è peggio”.

Aston Martin AMR26 Honda
Stroll con la sua AMR26 bloccata nella ghiaia durante i test del Bahrain.

Relazione con Honda ed il futuro incerto

La partnership con Honda è ancora in fase di rodaggio, paragonabile all’inizio di una conoscenza profonda. Mike Krack ha descritto la situazione con queste parole: “Siamo in una situazione in cui abbiamo un nuovo partner con cui dobbiamo imparare a lavorare. Ma abbiamo già fatto passi molto buoni. Parliamo la stessa lingua, abbiamo lo stesso obiettivo. La timeline è sempre lì, è difficile da prevedere”. Ha insistito: “Più integriamo bene, più velocemente possiamo progredire. Prendiamo le cose passo dopo passo”. 

Il team riconosce che il 2026 sarà un anno lungo e di apprendimento, con la speranza di risolvere i problemi principali nelle prossime settimane, possibilmente in tempo per il Gran Premio d’Australia, anche se aggiornamenti sostanziali potrebbero arrivare solo dopo diverse gare. Fernando Alonso continua a spingere al massimo nonostante la vettura non gli permetta di esprimere il potenziale. 

Il pacchetto complessivo ha potenziale secondo Krack, ma il team ammette di non essere al livello degli altri al momento, con tutto nuovo: motore, cambio, sospensione ed elettronica. La speranza è che l’integrazione migliori con il tempo e che il lavoro intenso porti a un recupero significativo nel corso della stagione, nonostante i test del Bahrain abbiano ridimensionato drasticamente le aspettative iniziali.


Crediti foto: Aston Martin Aramco F1 Team, Dazn, Getty Images

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