Kimi Antonelli Mercedes
Kimi Antonelli, Barcellona 2026

Andrea Kimi Antonelli ha battuto record dopo record nel 2026. A inizio anno, nessuno avrebbe detto che l'italiano sarebbe stato davanti al compagno di squadra ripetutamente. L'inizio di stagione è stato stellare e l'ottima forma è rimasta anche nelle prime due gare europee del campionato: Monaco e Barcellona

Seppure in Catalogna Kimi si sia dovuto ritirare per un problema alla vettura, il bilancio rimane estremamente positivo. I punti persi sono tanti, ma il sorpasso su George Russell in un weekend dove era pronosticato per la vittoria è una firma importante sul futuro Mercedes. Antonelli non è più il ragazzino del 2025: è maturato, è veloce ed è cosciente, sa di essere consistente, una qualità che fatica ad avere ultimamente un pilota esperto come Charles Leclerc.

Ferrari Kimi Cavallino
Antonelli costretto al ritiro, GP di Barcellona 2026

La pressione sulle spalle non frena il talento italiano

Alla giovane età di 19 anni, Antonelli è leader della classifica piloti di F1 davanti al sette volte campione del mondo e vincitore del GP di Barcellona Lewis Hamilton. Kimi ha molte più responsabilità rispetto allo scorso anno e sta facendo di tutto per dimostrare di avere la stoffa per diventare campione. La pressione psicologica è alle stelle e per un pilota così giovane è tutt'altro che facile mantenere i nervi saldi. Si sa, è più facile rincorrere che scappare. 

Eppure, si sono visti pochissimi errori dall'inizio dell'anno. L'Antonelli del 2026 sembra essere un pilota con anni di esperienza nonostante sia il secondo più giovane in griglia. I rumors, la classifica e le disgrazie altrui non lo toccano, cerca di rimanere il più possibile nella sua bolla per cercare di tirare fuori la miglior prestazione possibile. A oggi sembra che ci stia riuscendo alla grande. 

Sono stati tanti i piloti che hanno avuto la peggio con l'ansia da prestazione, il più recente è Oscar Piastri proprio nel 2025. Tutto può ancora succedere, siamo solamente alla settima gara, ma l'inizio di campionato di Antonelli è stato incredibile. La vettura è oggettivamente stata la migliore, ma come ha dimostrato lo stesso Russell, serve anche manico e testa.

Mercedes F1 Kimi Antonelli
Kimi Antonelli vittorioso a Monte Carlo

Il #12 della Mercedes ha fatto un enorme salto di qualità 

Il confronto con il 2025 è ciò che più sorprende. Monaco e Barcellona sono due piste che Antonelli conosceva dalle F2 e l'italiano ha faticato tantissimo lo scorso anno. Scarsi risultati e difficoltà enormi di adattamento. George, a Barcellona, l'anno passato, è andato fortissimo mentre l'italiano, prima del ritiro, si trovava solamente in ottava posizione. A Monaco, la situazione era stata ancora peggiore a causa di un incidente in qualifica. 

Nel 2026 la prestazione è stata opposta agli episodi precedenti. Velocità e precisione infallibili a Monaco, addirittura doppiando Russell, e tanta fame di vittoria a Barcellona, recuperando sul compagno di box dopo una qualifica complicata. 

La mentalità di questo pilota è anche frutto delle esperienze brutte della scorsa stagione e tutto ciò era stato previsto da Toto Wolff. Sapeva che sarebbe stato un rischio far debuttare Kimi direttamente in Mercedes, ma un ambiente così competitivo gli sarebbe servito come lezione per il 2026 e gli anni successivi. Finora, la strategia ha ripagato e l'Antonelli del 2026 è migliorato esponenzialmente rispetto a quello del 2025.


Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover 

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui