Ferrari Luce
La Ferrari "Luce"

Non c’è pace per la prima vettura elettrica della Ferrari. Dopo le pesanti critiche di fan e appassionati, l’azienda modenese dovrà presentarsi in tribunale per il nome scelto alla sua automobile elettrica: “Luce

Il gruppo italiano ha depositato il nome "Luce" il 9 febbraio per la sua nuova vettura a batteria, considerandolo un simbolo di luce, futuro luminoso, rivoluzione silenziosa e elettricità che illumina il mito del Cavallino Rampante. Ma l’azienda automobilistica giapponese Mazda ha avviato un'azione legale contro Ferrari a causa del nome "Luce", scelto dalla casa di Maranello per la sua prima automobile completamente elettrica.

Il gigante giapponese contesta questa scelta affermando che il termine fa parte della propria storia da decenni. La Mazda Luce è stata infatti l'ammiraglia della casa nipponica per circa 30 anni, dagli anni ‘60 fino agli anni ‘90, rappresentando in Giappone il vertice della tecnologia con berline affidabili e di prestigio. All'estero il modello era noto come 929, ma in patria manteneva il nome "Luce". 

Nel 2017 Mazda ha riproposto il termine con una concept car che omaggiava la Rotary Coupé del 1969 e a marzo 2026 ha effettuato un nuovo deposito del marchio in Giappone, proprio mentre Ferrari presentava gli interni della sua auto.

Ferrari Luce
La Mazda Luce R130 del 1969

Motivazioni dell'azione legale di Mazda 

Mazda basa la sua rivendicazione su un deposito originario risalente agli anni ‘60, estraendo vecchi registri del 1966 per affermare con che il nome "Luce" le appartiene. La casa giapponese vede il termine come parte integrante della propria eredità, legato a un'epoca in cui le auto nipponiche si affermavano senza bisogno di clamore eccessivo. 

Ferrari, invece, interpreta "Luce" come emblema di innovazione elettrica e di un nuovo capitolo per il marchio, ma si trova ora ostacolata da questa protezione storica. La vicenda viene descritta come uno scontro tra il genio italiano e la pignoleria giapponese, con Mazda che difende strenuamente un nome vissuto per decenni.

Ferrari Luce
Gli interni della Ferrari Luce

Posizioni delle parti coinvolte 

Mazda sottolinea che non si tratta di un capriccio, ma di storia autentica, registrando nuovamente il marchio per rimarcarne la proprietà. Ferrari procede con la promozione della sua elettrica, pubblicando teaser online, rivelando gli interni e aprendo liste d'attesa per i collezionisti, mantenendo "Luce" come simbolo di un futuro luminoso. Non emergono dichiarazioni dirette di dirigenti o portavoce, ma la posizione giapponese appare chiara nel rivendicare il diritto esclusivo sul nome, mentre Maranello lo considera essenziale per il proprio progetto elettrico.

Il nome "Luce" è stato a lungo associato alla berlina premium di Mazda in Giappone, contrapposta alla denominazione 929 sui mercati internazionali. Nel 2017 il concept Vision Coupé ha ripreso esplicitamente quell'eredità. Come paragone con altre situazioni automobilistiche italiane, si ricorda il caso Alfa Romeo Milano, costretta a rinominarsi Junior per questioni burocratiche legate all'uso di un toponimo nazionale.

Ferrari Luce
La Mazda Luce 929

Stato attuale della vicenda 

La disputa legale è in corso e non ha ancora una risoluzione. Un eventuale cambio di nome per Ferrari in questa fase sarebbe complicato e penalizzante, soprattutto considerando la difficoltà di trovare un'alternativa altrettanto evocativa. 

La globalizzazione rende la situazione paradossale, con l’eredità e l’italianità da un lato e registri storici dall'altro. Si auspica un accordo amichevole, magari con Mazda che concede una licenza a pagamento o con una soluzione condivisa tra le due case, ma al momento prevale l'incertezza. La “Luce” arriva sempre, ma solo se la bolletta è stata pagata in tempo.


Crediti foto: Ferrari, Netcarshow

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