GP Cina 2026, oltre l'emozione del podio: Ferrari consapevole dei propri limiti
Fred Vasseur promuove il duello Hamilton-Leclerc senza ordini di scuderia, ma avverte: per battere Mercedes serve un salto di qualità sul motore.

Dopo il Gp d’Australia, Ferrari conferma di essere la seconda forza anche nel Gp della Cina. Ed è anche più di una conferma, in quanto rispetto al weekend precedente ci sono stati dei piccoli miglioramenti che hanno permesso a Lewis e Charles, di avvicinarsi ai piloti Mercedes.
Il gap dal team tedesco si è ridotto, soprattutto in qualifica, riducendo il distacco dai quasi nove decimi di Melbourne, a sei per la qualifica sprint e quattro nelle qualifiche ufficiali. E volendo dare un giudizio complessivo al weekend Ferrari, è stato più che positivo. Le sessioni hanno visto costante il ritmo della Rossa, con Lewis Hamilton essere davanti a Leclerc. Di poco, ma comunque un segnale positivo da parte del campione inglese.
In gara, il team di Maranello non perde il vantaggio in partenza, ma si annulla sull’intera distanza, in quanto in rettilineo, Mercedes ha una velocità di punta superiore. Ferrari lascia Shanghai consapevole che i progressi apportati non sono sufficienti, ma anche che l’intero lavoro effettuato è valevole, tale da permettere una monoposto efficace ai due piloti, con l'opportunità di regalare il primo podio con la tuta rossa Lewis Hamilton.

GP Cina 2026, Vasseur ammette che non ci sarà mai una prima guida
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, Fred Vasseur racconta i 56 giri della Ferrari, consapevole dei progressi ma anche delle correzioni e delle migliorie da apportare. Nelle sue parole, c'è spazio anche per raccontare le emozioni regalate dal duello in pista tra i due piloti e di come gestirà in futuro, questo tipo di situazioni.
“È stato normale” con riferimento ala pagare tra Hamilton e Leclerc, “anche se sei spaventato perché pensi che possa succedere qualcosa. Alla fine è difficile congelare le posizioni in pista, perché stavano facendo un gran lavoro e non sai mai cosa sarebbe potuto succedere alla fine".
Durante i sorpassi, non è mai intervenuto il muretto box, sia per la correttezza, ma anche perché Vasseur ha un pensiero ben preciso: “Penso che lasciarli liberi sia stata una decisione giusta e lo sarà sempre. Bella battaglia, bella per il team, per la F1 e per i fan”. E ribadisce: “Preferisco lasciarli correre piuttosto che congelare le posizioni”.
GP Cina 2026, Vasseur contento dei progressi ma consapevole che c'è del lavoro da fare
E lasciate le emozioni da parte, l'attenzione si sposta alla gara. Con le gomme dure appena montate, Ferrari sembrava avere qualcosa in più rispetto a Mercedes in termini di passo. Ma l'illusione è durata poco, in quanto non appena George Russell le ha messe nella giusta temperatura, è tornato alle spalle dei due Ferraristi.
Aiutato anche dalla bagarre tra i due, ma considerando il passo superiore, il sorpasso per mettersi alle spalle del team mate, sarebbe avvenuto prima o poi. Ed infatti, anche Vasseur lo conferma: “Penso che nel complesso del weekend loro siano stati più veloci di noi, poi dipende dalle sessioni, ma sono sempre quei tre/quattro decimi più veloci di noi”.
Un vantaggio che può essere battuto, ma solo per pochi secondi: “Quando metti l’overtake mode e riesci a superare per un secondo, riesci a sopravvivere spingendo un po’ di più di loro sulle gomme. Ma in pista sgombra e con aria pulita andiamo più lenti di loro di qualche decimo”.
Una velocità superiore che va colmata ed il team principal Ferrari è ben consapevole di tale aspetto e che ci saranno ulteriori upgrade da apportare. “Loro”, continua, “Hanno un vantaggio netto in rettilineo e dobbiamo lavorare su questo, sappiamo chiaramente cosa fare e dobbiamo spingere in ogni singola area. Questa è la situazione attuale”.

GP Cina 2026, Vasseur: “Contento per Lewis. Ha contribuito al progetto sin dall'inizio”
Ci sono molti aspetti a favore della SF-26, come ad esempio il telaio, ma ci sono altri componenti che per ridurre il distacco dalle Frecce d'Argento, vanno incrementati. Tra questi sicuramente il motore e probabilmente, dopo il GP del Giappone, con un mese di tempo a disposizione, si spingerà verso tale direzione.
“Non penso che ci potremo aspettare troppo dalla nuova direttiva” afferma il manager francese, “però ci sarà da capire anche quando ci sarà la possibilità di sviluppare ulteriormente il motore e ci aspettiamo molto da questo”. Ma come giusto che sia, è un lavoro che deve essere coerente ta tutti gli elementi della vettura.
“Non si deve però lavorare solo sul motore, ma su tutto.” continua Vasseur. “Non c’è una bacchetta magica che può sistemare la vettura, ma ci sono tutti degli elementi da migliorare in ogni singola area della prestazione. Migliorare sulle gomme, sull'aerodinamica, sul telaio, sospensioni, su tutto. Dobbiamo mantenere questa mentalità per continuare a sviluppare siamo davanti a McLaren e Red Bull, anche loro spingeranno e reagiranno".
E da queste ultime parole, emerge anche come quella mentalità vincente, quella energia nuova e positiva che raccontavano i piloti durante i test, c'è e si respira ampiamente. Una mentalità che nel box Ferrari voglio continuare a tenere ed evolvere nel corso della stagione.
E prima di congedarsi, Fred Vasseur si congratula con Lewis Hamilton, ammettendo che rispetto all'anno scorso è più centrato perché si è addentrato maggiormente all'interno de team, conoscendo ogni membro della squadra, lavorando al simulatore e totalmente al nuovo progetto.