Alpine F1 – Un miliardario americano sfida la Mercedes
L'offerta di Steve Cohen per il controllo della quota del team francese rappresenta un nuovo capitolo nella battaglia per il futuro della scuderia.

La F1 si prepara a un possibile ingresso di alto profilo nel paddock con l’offerta avanzata da Steve Cohen per una quota significativa dell’Alpine. Renault mantiene il pieno impegno verso la categoria nonostante le recenti prestazioni deludenti della squadra e cerca attivamente un partner di minoranza dinamico, capace di accelerare lo sviluppo commerciale e sportivo, piuttosto che un investitore passivo
La Renault ha infatti forzato la vendita anticipata della partecipazione di Otro Capital, esercitando un diritto contrattuale che le permette di imporre la cessione in qualsiasi momento, nonostante i documenti originali prevedessero la possibilità di vendita solo dopo settembre di quest'anno. Renault dovrà comunque approvare il nuovo acquirente.
Il team ha vissuto un periodo turbolento con numerosi cambiamenti ai vertici, culminato con l'arrivo di Steve Nielsen come Managing Director lo scorso settembre, e ha cambiato approccio passando da fornitore di motori di fabbrica a cliente Mercedes.

L'offerta di Steve Cohen
Steve Cohen, miliardario proprietario della squadra di baseball dei New York Mets, ha presentato una proposta superiore ai 600 milioni di dollari per acquisire il 24% delle quote detenute da Otro Capital, come scrive PlanetF1. Questa valutazione riflette la forte crescita del valore del team di Enstone, stimato oggi intorno ai 2,5 miliardi di dollari, ben al di sopra dei 900 milioni iniziali al momento dell'ingresso di Otro nel dicembre 2023.
Steve Cohen, con un patrimonio netto superiore ai 23 miliardi di dollari, è noto per aver fondato SAC Capital Advisors e Point72 Asset Management prima di acquistare i Mets per 2,4 miliardi nel 2020 e di aver investito pesantemente nel roster e nei talenti della franchigia. La sua entrata nel mondo della F1 potrebbe portare un forte interesse mediatico, nuovi sponsor e una maggiore leva commerciale, elementi che si allineano perfettamente con gli obiettivi di Renault di far crescere rapidamente il team.

Le altre proposte sul tavolo
Al momento almeno tre soggetti hanno manifestato interesse per la quota. Mercedes-Benz AG ha avanzato un'offerta valutata intorno ai 2,3 miliardi di dollari per l'intero team, corrispondente a circa 552 milioni per il 24%, considerata la più bassa tra quelle ricevute. Flavio Briatore, che ha assunto un ruolo chiave nella gestione dell'organizzazione, ha dichiarato di recente che questa proposta di Mercedes potrebbe creare sinergie e efficienze tra Alpine e il team ufficiale della Stella a Tre Punte, anche se solleva interrogativi su possibili conflitti di interesse, proprietà comune, diluizione del marchio Alpine e conformità con le norme finanziarie della Formula 1.
Un terzo pretendente è un consorzio che coinvolge Christian Horner e MSP Capital Partners. Quest'ultimo aveva in passato acquisito una partecipazione minoritaria in McLaren per 247 milioni di dollari nel 2020 per poi cederla nel 2025 incassando 1,6 miliardi, dimostrando la forte rivalutazione degli investimenti in Formula 1. Horner è da tempo collegato ad Alpine, soprattutto per il suo dichiarato desiderio di possedere una quota in qualsiasi team nel quale potrebbe tornare a lavorare.

La situazione di Otro Capital
La posizione di Otro Capital, che include tra i suoi investitori figure di alto profilo come Ryan Reynolds e il premio Oscar Michael B. Jordan, è segnata da una certa frustrazione. L'ingresso nel team avrebbe dovuto alzare il profilo di Alpine e aprire nuove opportunità commerciali, ma questi obiettivi non si sono materializzati come sperato. Il passaggio da fornitore di motori di fabbrica a cliente Mercedes, unito ai recenti cambiamenti di vertice, ha contribuito a rendere il contesto ancora più fluido.
L'interesse crescente per Alpine riflette la forte crescita di valore registrata dai team di F1 negli ultimi anni, con il team francese percepito come potenzialmente sottovalutato. Il processo di cessione si annuncia complesso a causa di opzioni e interessi incrociati tra le parti, ma segna comunque un momento significativo per lo sport, con figure di calibro internazionale come Cohen che bussano alla porta del paddock per entrare in scena.
Crediti foto: Reuters, Getty Images, XPB