Formula E: si lavora per una gara nel Golfo di Napoli
La categoria dell’elettrico pianifica un ritorno in Italia e una delle città in lizza è il capoluogo campano

Il campionato di Formula E sta valutando la possibilità di fare ritorno in Italia, dopo l'ultima gara disputata a luglio 2023.
La categoria ha corso in Italia a partire dal 2018 sul Circuito dell’E.U.R, a Roma, che ha ospitato cinque edizioni consecutive fino al 2023. L'ultima edizione romana è stata segnata da un grave incidente multi-auto alla curva 6, provocato da una buca sul tracciato che ha destabilizzato la vettura di Sam Bird, coinvolgendo tra gli altri Edoardo Mortara, Antonio Felix da Costa e Sebastien Buemi.
Questo episodio, unito alla scadenza del contratto e agli alti costi per allestire il circuito cittadino, ha portato alla chiusura di quella sede. Nel 2024 c'è stato un tentativo fallito di organizzare una gara a Misano ad aprile. Al momento non esiste una sede fissa per una gara italiana, e Formula E Operations sta lavorando proprio per individuarne una stabile.

Dichiarazioni di Alberto Longo sul ritorno in Italia
Alberto Longo, co-fondatore e attuale chief operating officer della Formula E, ha confermato che il campionato intende tornare nel Paese. In una conferenza stampa con i media ha affermato: “In Italia, stiamo parlando con diverse città, e Napoli è una di esse e stiamo parlando con loro”. Ha precisato che le trattative si trovano in uno stadio molto preliminare, coinvolgendo anche altre località come Milano o un possibile ritorno a Roma. Ha aggiunto: “Ciò che è davvero speciale è il fatto che torneremo in un mercato in cui tutti, tutti vogliono tornare”.
Sull'importanza dell'Italia ha spiegato: “Un grande mercato, per i costruttori che abbiamo coinvolto nel campionato. In realtà, l'Italia è un mercato di primo livello, quindi sicuramente quando definiamo un mercato di primo livello per la Formula E, non ci riferiamo solo alla Formula E, in quanto promotrice del campionato, ma all'intero ecosistema. E sicuramente, abbiamo anche un seguito enorme in Italia. Abbiamo anche un ottimo supporto da parte dei media”.

Napoli come possibile sede
Napoli è tra le città in discussione per ospitare una gara. La città vanta una tradizione motorsport storica: ha ospitato la Coppa Principessa del Piemonte dal 1933 al 1939, vinta da Tazio Nuvolari nel 1934 e il Gran Premio di Napoli, evento non valido per il mondiale dal 1948 al 1962, con l'ultima edizione vinta da Willy Mairesse su Ferrari, che precedette Lorenzo Bandini.
Negli ultimi tempi è nato un comitato di promozione per valutare la fattibilità di un grande evento motoristico in città, guidato da Enzo Rivellini, fondatore del “Napoli Racing Show” e sostenuto dal sindaco Gaetano Manfredi. L'estate scorsa Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha dichiarato di appoggiare l'idea di una gara “all'ombra del Vesuvio”.
Napoli sta vivendo una fase d'espansione netta negli ultimi anni sugellata dall'assegnazione della Coppa America 2027 che si svolgerà in una Bagnoli in piena ristrutturazione. Un evento di portata mondiale che potrebbe fare da traino alla serie elettrica che punta a fare ritorno nel Belpaese.
Crediti foto: VisitItaly, InsideEV, Pakopixel93