F1 - Sarà un GP del Belgio in salita per la McLaren
Lando Norris ha parlato dell’evento delle Ardenne e della difficoltà della penalizzazione.

Lando Norris affronterà una penalità di 10 posizioni in griglia per il GP del Belgio di F1. La decisione della McLaren di montare una nuova centralina sulla sua vettura deriva dalla necessità di affrontare i recenti problemi di affidabilità che hanno colpito la squadra e il fornitore Mercedes.
McLaren ha superato il numero consentito di componenti di questo tipo a causa di guasti verificatisi in gare precedenti, tra cui Cina e Giappone. La mossa mira a risolvere le difficoltà incontrate nella prima parte della stagione, anche se comporta la penalità. Norris, campione del mondo in carica, ha dovuto accettare questa situazione come conseguenza di una serie di sfortune legate ai vari elementi della power unit Mercedes.

Le parole di Norris sulla penalità
Parlando durante la giornata media a Spa, Norris ha dichiarato: “Questo fine settimana certamente non sarà reso più facile dalla penalità in griglia. È solo perché sono stato sfortunato nella prima parte della stagione perdendo tanti pezzi diversi, che si trattasse del motore o dei controlli, qualunque cosa sia stata. Sono in svantaggio dal punto di vista dei pezzi di ricambio ma questo è fuori dal mio controllo e in alcuni modi anche fuori dal controllo della squadra. Così è la vita”.
Ha aggiunto con spirito pragmatico: “Devo solo prenderla con filosofia e gestire alcune delle penalità che arriveranno, ma questo è certamente un circuito migliore per scontarle rispetto ai prossimi due. Fa parte del gioco, ma possiamo ancora guardare avanti e provare ad avere un buon fine settimana”.

La situazione di McLaren nella stagione
La squadra ha faticato a eguagliare le prestazioni di Mercedes e Ferrari, mentre la Red Bull ha guadagnato terreno, relegando i campioni del mondo al ruolo di quarta forza in pista. I problemi di affidabilità hanno pesato particolarmente su Norris, che si trova ora a dover recuperare terreno.
Lando Norris ha sottolineato l’importanza degli sviluppi tecnici in arrivo. Tra questi figura un nuovo alettone posteriore portato al GP del Belgio, seguito da pacchetti ulteriori previsti per Budapest e Zandvoort. Ha così commentato: “Ogni piccola cosa aiuta. Quando vedi un aggiornamento nelle note, pensi che cambierà tutto”.
Riguardo all’entità dell’upgrade ha precisato: “L’alettone posteriore che abbiamo questo fine settimana è un passo molto, molto piccolo, probabilmente nemmeno un decimo di secondo. Forse nemmeno mezzo decimo”.
Ha proseguito spiegando la filosofia del team: “Stiamo parlando di numeri piccoli e speriamo che gli aggiornamenti che avremo a Budapest e a Zandvoort possano aiutarci ad accelerare quel progresso. Ma stiamo facendo quello che possiamo, non si possono affrettare queste cose, non si possono farle apparire magicamente. Quindi stiamo pagando il prezzo, stiamo lavorando sodo, la squadra sta lavorando duro e teniamo la testa bassa per massimizzare quello che abbiamo ora”.
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Crediti foto: Getty Images