F1 Eddie Irvine Max Verstappen
Verstappen con la RB22 a Suzuka

Eddie Irvine non ha usato mezzi termini per esprimere il suo forte dissenso nei confronti del nuovo regolamento tecnico che è entrato in vigore in F1 a partire dalla stagione 2026. L’ex pilota nordirlandese, noto per il suo carattere schietto e senza filtri, ha definito l’intera rivoluzione regolamentare come un cambiamento che non lo convince affatto.

Non mi piace per niente”, ha dichiarato Irvine con la sua solita franchezza a La Gazzetta dello Sport, aggiungendo poi: “Devono sicuramente apportare dei cambiamenti importanti, perché non è possibile che tutto si riduca a quanto sia carica la batteria. Sembra che la prestazione della macchina dipenda quasi esclusivamente dal livello di energia elettrica disponibile, e questo rischia di snaturare lo spirito delle corse”.

Pur ammettendo di essere un grande appassionato di auto elettriche (ne possiede ben 4), Irvine ha criticato duramente l’idea di trasformare la Formula 1 in una sorta di vetrina ecologica. “Adoro le auto elettriche e ne ho quattro nel mio garage, però non ha alcun senso cercare di rendere la massima serie del motorsport “ecologica” a tutti i costi. La F1 deve restare uno spettacolo di velocità, tecnologia e coraggio, non una campagna pubblicitaria green”.

F1 Eddie Irvine Max Verstappen
Eddie Irvine

La questione sicurezza

Un altro aspetto che preoccupa particolarmente l’ex ferrarista è quello della sicurezza. Secondo Irvine, le nuove monoposto potrebbero rivelarsi pericolose in pista. A supporto della sua tesi ha citato l’episodio avvenuto durante l’ultimo Gran Premio del Giappone, quando Oliver Bearman ha dovuto effettuare una manovra evasiva molto rischiosa per evitare Franco Colapinto.

Bearman andava molto più veloce di Colapinto e ha dovuto evitarlo all’ultimo momento”, ha raccontato Irvine, che ha poi aggiunto: “Quella scena mi ha ricordato terribilmente l’incidente costato la vita al pilota giapponese Hitoshi Ogawa nella Formula 3000 negli anni ’90. Fortunatamente questa volta le due macchine non si sono toccate, ma la situazione poteva diventare molto pericolosa”.

GP Giappone Bearman
La Haas di Bearman contro le barriere

Il futuro di Max Verstappen

Passando al capitolo piloti, Eddie Irvine ha espresso la sua opinione anche sul futuro di Max Verstappen in Formula 1. Secondo il nordirlandese, la categoria regina del motorsport può tranquillamente continuare il suo percorso anche senza il quattro volte campione del mondo.

La Formula 1 non ha assolutamente bisogno di Max Verstappen”, ha affermato con decisione. Aggiungendo: “Ci sono tantissimi piloti talentuosi pronti a emergere e a prendersi la scena. Certo, per lui deve essere dura ritrovarsi improvvisamente a lottare a metà classifica dopo anni di dominio, ma se guarda il suo stipendio ci sono più di 50 milioni di buoni motivi per restare”.

Irvine ha riconosciuto che per un pilota del calibro di Verstappen non è facile accettare di non essere più costantemente in lotta per la vittoria, ma ha ironizzato sul fatto che l’ingente compenso economico rappresenti un incentivo più che sufficiente per continuare a correre.


Crediti foto: Getty Images, AP, F1

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