Lando Norris
Lando Norris vince a Melbourne

La F1 è ufficialmente tornata. Il primo appuntamento del campionato è alle porte e il circuito di Melbourne regala sempre grandi emozioni. Il gran premio dello scorso anno è stato tra i più caotici e divertenti di tutta la stagione e il 2026 potrebbe non essere da meno considerando il rimescolamento determinato dalle nuove regole.  

Nonostante le previsioni indichino sereno per tutto il weekend, in Australia serve stare all’erta perché un po’ di pioggia può sempre fare la sua comparsa a causa del classico meteo instabile di questa stagione. Inoltre, i test in Bahrain hanno indicizzato una competizione abbastanza aperta subito dietro a Mercedes, la vettura da battere. Di seguito i pronostici di Formulacritica in vista del GP d’Australia. Da prendere ovviamente con le pinze. 

Bahrain test 2026
Russell, Hamilton e Albon in Bahrain

I favoriti per il primo appuntamento della stagione

Nella lista di chi può completare un ottimo weekend c’è sicuramente Mercedes. Secondo molte voci le Frecce d’Argento non hanno mostrato il loro intero potenziale e saranno capaci di sbaragliare la competenza. George Russell e Kimi Antonelli hanno ottenuto un ottimo risultato lo scorso anno. Una vettura competitiva potrebbe senza dubbio porli davanti a tutti. Il circuito australiano ha pochi punti di sorpasso. Una buona qualifica può segnare anche il risultato della domenica e Russell più che Antonelli è conosciuto per la sua forza sul giro secco. Sarebbe scioccante non vedere almeno una Mercedes sul podio. 

Insieme alla scuderia tedesca anche McLaren può essere in lotta per un buon risultato. In pochi designano la scuderia campione del mondo 2025 come una papabile vincitrice questo fine settimana. Tuttavia, la MCL40 si è dimostrata piuttosto competitiva durante i test. Secondo Flavio Briatore, team principal Alpine, nessuna squadra motorizzata Mercedes avrebbe avuto il 100% della potenza disponibile durante i test del Bahrain. Se questa fosse la verità, Lando Norris e Oscar Piastri avrebbero ottime possibilità di fare un gran risultato. 

Naturalmente, nel caso Briatore avesse ragione, anche la stessa Alpine potrà ambire a qualcosa di buono anche se è inverosimile metterla sul podio. È in particolar modo Pierre Gasly a rappresentare la garanzia. Il francese è molto abile sul giro di qualifica e potrà contare sul buon telaio della A526 insieme alla Power Unit Mercedes per piazzare un buon risultato. Anche il compagno di squadra Franco Colapinto può sperare di puntare alla top ten. La scorsa stagione non è stata positiva, ma una vettura competitiva potrà conferire all’argentino la giusta fiducia per commettere meno errori. Sia chiaro, ribadiamo, Alpine è considerabile un'outsider, ma è comunque alle spalle delle top 4 Mercedes, McLaren, Red Bull e Ferrari.

Proprio la Rossa merita una menzione tra i favoriti. Seppur i risultati finali dei test contino poco, l’affidabilità della SF-26 ha sorpreso. Inoltre, l’ottima partenza fornita dal turbo compatto della Power Unit Ferrari potrà essere un elemento centrale nel risultato di domenica. Tanto entusiasmo da parte di entrambi i piloti e tanta fiducia dei tifosi, nella speranza di un buon inizio di stagione. 

Alpine A526 Bahrain
L'Alpine A526 durante i test del Bahrain

Le squadre che faticheranno durante la prima gara dell’anno

La prima squadra a entrare nella lista degli “sfavoriti” è sicuramente Aston Martin. Il team di Adrian Newey rischia di non completare la gara di domenica a causa dei numerosi problemi di affidabilità. Anche se decidessero di partecipare, le prestazioni della vettura sono molto scarse, in particolar modo a causa della Power Unit Honda. Perciò vanno messi senza dubbio nelle retrovie. 

Anche Williams ha avuto qualche problema con la mancata presenza allo shakedown di Barcellona. Nonostante sia motorizzata Mercedes la vettura di Carlos Sainz e Alex Albon pare in sovrappeso e il feeling con la vettura non è stato fantastico da parte dei piloti. Lontana appare anche Cadillac che deve scontare il noviziato in Formula 1. Audi sembra meglio messa, ma la distanza dai top team è sensibile da quanto emerso da Sakhir. 

Infine, è Red Bull a meritare una menzione speciale. La nuova Power Unit Red Bull – Ford ha sorpreso per la sua affidabilità, ma non per performance. Un progetto così nuovo difficilmente riuscirà a trovarsi in cima alla classifica al primo appuntamento della stagione. Ma non è detto considerando la presenza di Max Verstappen. Postilla sulla “sorella minore” Racing Bulls: è sembrata molto in difficoltà nelle sedute invernali 

La Formula 1 torna a far scalpitare i cuori degli appassionati e il nuovo regolamento aggiunge un pizzico di variabilità che rende il tutto ancora più speciale.

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