F1 - Liam Lawson, la rinascita che nessuno aveva previsto
Due gare dopo l'inizio della nuova stagione, il pilota neozelandese si trova a pari punti con Max Verstappen.

Un anno fa Red Bull annunciava lo scambio tra Liam Lawson e Yuki Tsunoda in vista del GP del Giappone. Le prime due gare dell'anno sono state disastrose per l'ex compagno di squadra di Max Verstappen, mentre il pilota giapponese aveva brillato nella squadra “sorella minore”.
Dal Gran Premio di Suzuka del 2025 a oggi sono cambiate molte cose in casa Red Bull. Christian Horner e Helmut Marko non fanno più parte della squadra e Yuki è fuori dalla griglia 2026. Lawson, il pilota destinato a lasciare la Formula 1, è pronto a smentire definitivamente tutte le voci sul suo conto. Sarà questo l'anno di rinascita per Liam nel confronto con gli altri piloti di casa Red Bull?

Liam Lawson: il 2026 inizia con il piede giusto
Lo scorso anno nessuno si sarebbe aspettato di vedere Tsunoda più in difficoltà di Lawson. Eppure, la stagione 2025 ha raccontato proprio la storia inversa. Liam ha preso sempre più confidenza con la vettura durante la stagione, agevolato dalla minore pressione sulle spalle rispetto alla squadra ufficiale. Storia inversa per il pilota giapponese: convinto di poter fare bene, ha terminato la stagione con tanti rimorsi e meno punti in classifica rispetto al suo rivale.
Le prime due gare del 2026 vedono Liam Lawson e Max Verstappen a pari punti nel campionato, ciò che nessun tifoso o osservatore si sarebbe mai immaginato. Dopo solamente un anno, la situazione in casa Red Bull si è ribaltata completamente.
L'olandese ha avuto problemi di affidabilità durante la gara in Cina che lo hanno portato al ritiro mentre era in sesta posizione. Tuttavia, anche Lawson ha incontrato degli imprevisti, per esempio, durante la partenza in Australia. A oggi, il pilota Racing Bulls ha raggiunto il Q3 a Melbourne, ha ottenuto un doppio settimo posto sia nella sprint del sabato che nella gara della domenica: questi sono i risultati che servono per rimanere in F1.
Rispetto allo scorso anno, le due squadre motorizzate Red Bull - Ford sono molto più vicine in termini di prestazione pura. Sia Lawson che il nuovo compagno Arvid Lindblad sono contenti della vettura e hanno entrambi raggiunto la zona punti. Per la prima volta dopo più di 15 anni, sembra che il piccolo team di Faenza si ritrovi in una posizione migliore rispetto alla squadra “sorella maggiore”.

Liam Lawson: come un solo anno può fare la differenza
Il declassamento da Red Bull a Racing Bulls è stata la salvezza del pilota classe 2002. Nonostante sia stata estremamente severa la decisione di sostituirlo dopo solamente due gare, l'ambiente già conosciuto e meno stressante della squadra di Faenza è stato il fattore chiave della sua rinascita. Non era scontato ribaltare la situazione pessima in cui si trovava al terzo appuntamento della stagione 2025, ma Lawson non si è fatto scoraggiare dalla decisione di Red Bull e gara dopo gara si è risollevato.
Oggi Lawson ha un po' più di esperienza alle spalle e conosce bene il team che lo circonda, perciò era prevedibile vederlo in ottima forma. Nel caso dovesse continuare a ottenere buoni risultati durante questa stagione, non solo avrebbe un sedile confermato anche per il prossimo anno, ma chiuderebbe definitivamente una delle storie di rinascita più recenti avvenute in Formula 1.