McLaren è preoccupata: il ritardo è quantificato in diversi mesi
Lando Norris ha parlato della fase che sta attraversando il suo team e degli aggiornamenti previsti per il Gp d'Austria

Lando Norris e la McLaren hanno iniziato la stagione come campioni del mondo in carica, ma nella nuova era della Formula 1 non hanno ancora conquistato alcuna vittoria. Finora il team si è dovuto accontentare di podi occasionali, penalizzato anche da problemi di affidabilità che hanno fatto perdere punti preziosi.
A Barcellona si è registrato un piccolo miglioramento, almeno sul fronte di Norris, che è partito dalla quarta posizione in griglia e ha concluso la gara al terzo posto, approfittando del ritiro tardivo di Kimi Antonelli su Mercedes. Interrogato sui commenti del team principal Andrea Stella, secondo cui la McLaren aveva “definitivamente alzato l’asticella”, Norris ha spiegato la propria visione.

Le parole di Norris sul concetto di “alzare l’asticella”
Norris ha dichiarato: “Per il momento, non di molto. Penso che fosse più un termine universale per come dobbiamo performare come squadra, non semplicemente che abbiamo alzato l’asticella e abbiamo fatto un lavoro migliore solo per quello. Il terzo posto è stato ottimo, ma dobbiamo fare ancora molto meglio di così, specialmente se vogliamo recuperare”. Ha aggiunto che il team ha dovuto estrarre di più da ogni singolo membro, inclusi sé stesso: “È quello che abbiamo fatto lì e quello che continueremo a provare a fare”.
Quando gli è stato chiesto se un singolo aggiornamento efficace potesse bastare a riportare la McLaren in cima alla classifica, Norris ha risposto chiaramente: “No. Un buon aggiornamento, no. Ne servono 3, 4, 5, ma dipende”. Ha proseguito spiegando la complessità del recupero: “A volte prendi un piccolo pezzo alla volta, a volte provi a fare qualcosa in modo che tutto vada insieme perché è una nuova filosofia. Siamo tipo 2, 3 mesi indietro, non è un solo aggiornamento. Sono tanti pezzi, quindi non credo che saremo i più veloci tanto presto”.
Norris ha sottolineato l’impegno necessario: “Speriamo che nei prossimi 3, 4, 5 mesi possiamo recuperare e ridurre il gap per essere allo stesso livello dei nostri rivali. Recuperare richiede un enorme sforzo da parte del team, che stanno facendo, e tutti sono molto eccitati e motivati perché sappiamo che è possibile. Siamo tipo tre mesi indietro e questa è una sfida dura da superare, ma tutti alla McLaren sanno che possiamo farcela e siamo entusiasti di provarci”.

Sviluppi tecnici in arrivo
Come parte di questo sforzo di sviluppo, Lando Norris testerà durante le prove libere di venerdì al Red Bull Ring un nuovo alettone posteriore “sperimentale”. Il compagno di squadra Oscar Piastri ha confermato che il componente sarà solo provato e non utilizzato in gara in questa fase.
Dopo 7 Gran Premi, Norris occupa la 5° posizione nel Mondiale Piloti di F1, a 83 punti dal leader Kimi Antonelli. La McLaren è terza nella classifica Costruttori di F1 con 141 punti, contro i 190 della Ferrari e i 262 della Mercedes, le due squadre che hanno vinto le gare disputate finora nel 2026.
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Crediti foto: Getty Images, McLaren