F1, Piastri e la sfida McLaren: fiducia intatta nonostante un avvio difficile
McLaren, GP Cina 2026

Oscar Piastri cerca di allontanare - se così possiamo dire - la negatività attorno a sé, riponendo la speranza nel fatto che Mclaren possa tornare competitiva e regalare nuovamente occasioni di vittoria. La stagione per il pilota australiano non è iniziata nel migliore dei modi, tant’è vero che ha preso parte ad una sola delle tre gare disputate finora.

In Australia, un suo errore nel giro di posizionamento, lo ha costretto al ritiro, mentre in Cina le cause erano da attribuire ai problemi tecnici della MCL40. Sul circuito di Suzuka, invece, è tornato a far parlare di sé, grazie ad un'ottima qualifica (P3), ad una partenza che gli ha permesso di agguantare la leadership ed una seconda posizione finale.

A quanto pare, quando riusciamo a partire, siamo piuttosto bravi”, dichiarò al termine della gara nipponica. E chissà se, nel corso della stagione, questi due zero ottenuti, peseranno sulla classifica finale. 

Piastri Suzuka
Oscar Piastri a Suzuka

Oscar Piastri crede nella ripresa McLaren

Oscar Piastri, però, non perde la speranza e come accennavamo in apertura, è fiducioso nelle capacità del team. In questi giorni, insieme al team mate e alla Mercedes, è presente sul circuito del Nurburgring per effettuare i test Pirelli e l’occasione, è utile per raccontare attraverso i media McLaren, le prima tre gare e le speranze per il resto della stagione.

Sono fiducioso che torneremo a lottare con costanza per le vittorie in questa stagione” afferma il #81 come riporta PlanetF1. Ma è evidente che insieme al team, c’è del lavoro da fare in termini di competitività per raggiungere Ferrari ma soprattutto le Frecce d'Argento.

Abbiamo molto lavoro da fare per tornare stabilmente davanti” ha continuato, prima di rimarcare la fiducia negli uomini di Woking, “ma ridurre il gap da Mercedes e sviluppare meglio degli altri è qualcosa che è sotto il nostro controllo”.

D’altronde, per il team papaya non sarebbe la prima volta dimostrare di saper venir fuori da momenti complicati. “Questa squadra”, racconta Piastri, “ha dimostrato di saper ribaltare le situazioni e stiamo partendo da una posizione migliore rispetto ad altri casi, come il 2024”.

Piastri sul podio del gp del Giappone
Piastri sul podio del gp del Giappone

Piastri tra consapevolezze e margini di crescita

Ciò che emerge dalle parole dell’aussie, è che bisogna progredire come team, soprattutto se l’obiettivo è stare davanti. Piastri sa bene che McLaren ha le capacità per poter effettuare degli upgrade, ma è chiaro che il lavoro va svolto da entrambe le parti. Le prestazioni della monoposto devono continuare il loro corso di crescita, ma poi in pista la differenza la fa il pilota.

Per ridurre il divario da Mercedes, il lavoro di quest’ultimo deve essere quello di adattarsi il più rapidamente possibile al nuovo stile di guida che queste impongono. Bisogna saper gestire e coordinare tutte le componenti specie quelle inerenti alla gestione della batteria. Aspetto che sembra superato, ma che in realtà chiama costantemente i piloti sugli attenti considerando i vari layout in calendario.

Quelle di quest’anno, come percepito dalle prime tre gare e continuando ad approfondire le parole dell’australiano nei test Pirelli, è che le vetture sono molto più imprevedibili rispetto agli anni scorsi. Si possono avere dei picchi di potenza improvvisi, che possono causare situazioni di pericolo in pista. L’esempio più recente è l’incidente tra Bearman e Colapinto, ma anche l'errore che ha costretto Piastri al ritiro nel GP di casa.

E nota positiva - continua il driver papaya - i rapporti con la FIA e F1 sono costanti, per cercare di apportare le opportune modifiche che permettano di disputare gare più sicure, emozionanti e divertenti per tutti.

Ad ogni modo, per concludere, le capacità McLaren non si discutono, così come quelle di Oscar Piastri. Ma in una stagione che sembra già indirizzata verso altri equilibri, il tempo per recuperare non è infinito. Le prossime gare diranno se quella dell’australiano è semplice fiducia o una reale possibilità di tornare protagonista.

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