Red Bull RB 22 Barcellona
La Red Bull RB 22 in pista a Barcellona

Il quadro tecnico della nuova Formula 1 comincia a delinearsi con maggiore nitidezza. E le parole dal paddock ridimensionano entusiasmi e narrazioni costruite troppo in fretta, soprattutto sul fronte power unit, in un inverno di chiacchiere senza freni. Questo è il punto di vista di George Russell espresso ai microfoni di Sky Sport.

Mercedes: parla George Russell

Il primo punto riguarda la monoposto: "È una macchina più bella da guidare, è più leggera e più facile da portare al limite. È più complesso lavorare con la PU. Lo è per gli ingegneri e per noi è tutto diverso, ma siamo solo al quarto giorno di un regolamento che andrà avanti per quattro anni".

Una lettura che separa chiaramente due piani quella dell'alfiere Mercedes: da un lato il comportamento dinamico della vettura, dall’altro la complessità sistemica della nuova unità ibrida. Il messaggio è semplice: siamo all’inizio di un ciclo tecnico lungo, e i giudizi affrettati rischiano di essere fuorvianti.

Mercedes F1
George Russell alla guida della Mercedes W17

Mercedes, Russell va all’attacco della Red Bull

Il secondo passaggio è ancora più netto: "Cambio PU di ieri? I test ci stanno riportando con i piedi per terra. C’erano troppe aspettative su Mercedes e non erano corrette. La PU Red Bull ha molto vigore rispetto a noi e Ferrari, siamo un po’ preoccupati per le loro prestazioni. Anche Ferrari ha portato aggiornamenti ed è molto forte".

Qui il riferimento è evidente. La nuova power unit targata Mercedes era stata indicata da molti come possibile benchmark della categoria. Ma la pista racconta altro. Il “vigore” della unità Red Bull viene riconosciuto apertamente, con un’ammissione che pesa anche nel confronto con Ferrari.

Infine, la stoccata più politica: "Sarei contento se riducessero la potenza della Red Bull. Sulla nostra power unit Mercedes sono solo voci che escono dai media. Non c’è un vantaggio di potenza. Non siamo la PU da battere, quella ce l’ha Red Bull. Sono loro ad aver fatto uscire queste voci e sono i più competitivi". Questo quanto riferito in relazione al rapporto di compressione che varierebbe dinamicamente. 

Lewis Hamilton Max Verstappen
Verstappen alla guida della RB22 ai test in Bahrain

Tradotto: nessun dominio Mercedes, nessun vantaggio occulto. Se esiste oggi una power unit di riferimento, secondo questa lettura, è quella Red Bull. Gioco delle parti per sacrificare pressione o i test stanno già facendo selezione tra percezioni e realtà? Lo scopriremo nelle prossime settimane. Ma forse, come scrivevamo in un focus, il rischio che si sia sottovalutata la power unit austro-americana è forte: leggi qui.


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