McLaren MCL40 Gp Giappone
Oscar Piastri a Suzuka

Piccoli segnali di ripresa per la McLaren alla luce del weekend nipponico. Il team papaya riesce a tirar fuori più potenziale dalla macchina rispetto ai primi due appuntamenti del campionato ed entra in lotta con la Ferrari per il terzo posto. 

Piastri piazza la monoposto numero 81 appena dietro le due Mercedes mentre Norris, falcidiato ancora una volta da problemi tecnici per tutto il weekend, si trova quinto a sandwich tra le due Ferrari beffato per soli 4 millesimi. Il team principal Andrea Stella non si illude in vista della domenica: “La Ferrari tende ad essere più performante sul passo gara”.

Il team principal Andrea Stella
Il team principal della McLaren Andrea Stella

Stella soddisfatto dei miglioramenti sulla comprensione della power-unit

Andrea Stella analizza quella che è la performance della sua McLaren, sicuramente più convincente in Giappone, nonostante il team non abbia portato aggiornamenti visibili se non dei componenti volti a ridurre il peso della vettura considerato deficitario. Il tema della comprensione della power-unit Mercedes ancora tiene banco e anche lì sembrano esserci netti miglioramenti. La macchina di Norris però, continua ad essere vessata da problemi alla batteria. Il britannico ha giù raggiunto, tra la non partenza in Cina e le FP3 di stanotte, il limite di componenti utilizzabili nell’intero campionato. 

Questo non stizzisce Stella che invece pubblicamente commenta: “Oggi è stato un passo positivo per noi, con indicazioni chiare di un progresso in termini di competitività. Oscar è stato veloce per tutta la stagione e lo ha dimostrato ancora una volta, e Lando ha fornito una prestazione solida nonostante i problemi avuti in ogni sessione di prove. Il miglioramento della nostra collaborazione con gli ingegneri Mercedes ci sta aiutando a estrarre di più da questa power-unit e, insieme a un lavoro migliore sul setup della MCL40, siamo riusciti a guadagnare qualche decimo sul giro”.

L’italiano continua: “Non ignoriamo le aree in cui dobbiamo migliorare. L’affidabilità, in particolare i problemi ricorrenti alla batteria fornita da Mercedes, ci ha costretto a montare una terza unità nelle prove libere ed è qualcosa su cui stiamo lavorando per trovare stabilità, mentre valutiamo se la seconda batteria possa essere recuperata. Vorrei riconoscere il grande lavoro fatto dal team nel riuscire a riportare la macchina in pista per le FP3: a un certo punto non sembrava nemmeno possibile”.

Infine conferma l’arrivo di aggiornamenti per il GP di Miami: "Dobbiamo portare aggiornamenti, ed è questo il piano per la prossima gara, così da poter lottare con maggiore continuità per i podi e, più avanti nella stagione, per le vittorie”.

C’è spazio nelle dichiarazioni anche per un commento sul campione del mondo in carica che in tre appuntamenti non è riuscito a mettere assieme un weekend pulito privo di problemi: “Lando sta sicuramente guidando molto bene se consideriamo che, in ogni sessione abbiamo avuto problemi sulla macchina che lo hanno ritardato o in qualche modo compromesso il suo programma di lavoro. Da questo punto di vista, penso che possiamo essere soddisfatti del quinto posto di oggi. E Lando è forte, Lando è molto solido. Sa che a volte possono capitare weekend sfortunati, quindi affrontiamo la situazione in questo modo. Dobbiamo essere resilienti e poi farci trovare pronti, perché partire dalla quinta casella rappresenta un’opportunità importante per domani”.

Norris Suzuka
Lando Norris a Suzuka

Norris frustrato dai costanti problemi alla macchina

Lo stesso Lando Norris è sulla lunghezza d’onda del suo capo, difficile fare più di così se ogni sessione di prova libera il tempo passato in pista viene dimezzato per noie tecniche. L’inglese incassa i 3 decimi dal compagno di squadra e se ne fa una ragione: “Devo essere soddisfatto della quinta posizione. Considerando il numero di problemi che abbiamo avuto nel corso del weekend e i giri che abbiamo perso, è un buon risultato e un merito va al team per il duro lavoro fatto nel risolvere i vari problemi che abbiamo avuto. È stato un weekend difficile, sempre a rincorrere e senza mai riuscire davvero a entrare in un ritmo confortevole. Sicuramente abbiamo fatto un passo avanti e qui sembriamo più vicini ai nostri concorrenti, il che è un segnale positivo, ma la mancanza di giri ha sicuramente penalizzato la mia preparazione”.

Sulle possibilità in vista di domani Norris non è molto fiducioso non avendo fatto alcuna simulazione gara: “In vista della gara, parto un po’ in svantaggio. Senza aver fatto simulazioni ad alto carico di benzina, è difficile sapere come si comporterà la macchina o come gestire gomme e batteria sulla distanza di gara. Non sono fiducioso quanto vorrei esserlo, ma la macchina è veloce e Oscar ha fatto un ottimo lavoro nel conquistare il terzo posto, quindi questo dimostra cosa sia possibile fare. Stasera farò tutti i compiti del caso per imparare il più possibile, ma molto dipenderà anche dall’imparare strada facendo. Non è la situazione ideale, ma siamo comunque in una buona posizione per lottare”.

McLaren, Piastri soddisfatto vuole portare a casa il podio

Di tutt’altro umore è invece Oscar Piastri, l’australiano ancora non è riuscito a completare un singolo giro di gara in questo campionato, ma il weekend è stato finora molto pulito e la macchina abbastanza competitiva: "È stata una buona sessione di qualifica oggi, è stato bello essere nei primi tre e più vicini al team di testa, quindi nel complesso possiamo essere piuttosto soddisfatti del risultato di questo pomeriggio. Per tutto il weekend credo che siamo apparsi piuttosto competitivi, e il team ha gestito bene ogni sessione, facendo le cose giuste al momento giusto in ogni giornata, cosa che è sicuramente positiva". 

Continua inoltre il numero 81: "Chiaramente non abbiamo ancora il passo né il grip per eguagliare la Mercedes, ma ci stiamo avvicinando ed è questo l’aspetto più importante per quanto riguarda la nostra prestazione in pista”.

Piastri cerca inoltre di spiegare i motivi che hanno portato ad una maggiore competitività della McLaren: “Forse questa pista si adatta un po’ meglio a noi, inoltre siamo riusciti a sfruttare meglio la power unit e a ottimizzare maggiormente tutto il pacchetto”.

In Australia e in Cina non credo che siamo riusciti a tirare fuori il massimo; penso che questo weekend, invece, abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro sotto questo aspetto”, ha concluso l’australiano.

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui