McLaren
Momenti conviviali in casa McLaren

Nonostante il difficile avvio della McLaren, l'intero ambiente di Woking crede ancora nel potenziale della MCL40. Seppur, almeno per il momento, la Mercedes sembri avere quella marcia - o cavalli - in più verso il dominio della stagione, i papaya sostengono che una rimonta possa essere fattibile.

Dopotutto, il team campione del mondo in carica che ha dominato le ultime due stagioni, non può arrendersi dopo solamente tre gare. Inoltre, la buona prestazione di Oscar Piastri a Suzuka rappresenta una speranza per la compagine inglese.

Alla vigilia della stessa gara giapponese, Lando Norris aveva dichiarato ai media - clicca qui per l'intervista - che la McLaren sarebbe potuta diventare ancora la migliore macchina della griglia. Guardando alle prime due gare stagionali, in particolare all'appuntamento cinese che ha visto come grandi assenti proprio i due alfieri papaya, le sue parole erano risultate poco credibili.

Eppure, l'ultima gara ha visto un Piastri capace di difendere la sua prima posizione contro George Russell, arrivato infine secondo per un timing della Safety Car non ideale per la monoposto numero 81. 

Nel frattempo, chi si occupa dell'aspetto puramente tecnico, ha individuato come problematica centrale il telaio. Andrea Stella ha spiegato che le difficoltà riscontrate in questo debutto sono da ricondurre ai tempi molto fitti che hanno impedito alla squadra papaya di lavorare nella maniera corretta. 

Tuttavia, da quando la McLaren ha assunto una nuova filosofia con Stella e Zak Brown, la situazione è cambiata. Il duro campionato del 2022 sembra ormai solo un lontano ricordo. La sensazione è che le parole di Norris possano davvero realizzarsi. Magari non avremo una monoposto più performante della Mercedes, ma sicuramente potremmo assistere a una lotta per le prime posizioni. Il CEO McLaren ha condiviso lo stesso pensiero del campione del mondo.

F1 2026
Fasi inziali del Gp del Giappone 2026

Zak Brown sulla McLaren: “Possiamo ancora avere la migliore macchina”

Il manager statunitense crede nella rimonta. Del resto, gli ingegneri McLaren hanno dimostrato di saper lavorare bene - se messi nelle giuste condizioni - dunque, ambire a un capovolgimento della situazione diventa quasi un dovere per gli inglesi.

Rimonta? Credo che possiamo ancora essere i migliori”, ha dichiarato Brown ai microfoni di Channel 4. “La competizione è straordinaria, ma se guardi ai risultati ottenuti negli ultimi anni, donne e uomini McLaren hanno fatto un fantastico lavoro nello sviluppare la nostra macchina”.

Zak Brown
Zak Brown veste papaya ma è la versione Indycar

“Siamo partiti dalle retrovie e abbiamo raggiunto la vetta. Adesso siamo tra la terza e la seconda forza. Sono fiducioso del lavoro che la mia squadra sta svolgendo”.

La McLaren lancia la sfida alla Mercedes

In un campionato ancora lungo e tutt'altro che deciso, la McLaren sembra quindi voler puntare sulla propria capacità di reazione. A Woking sono consapevoli che il distacco dalla Mercedes, almeno in questa fase, sia reale, ma allo stesso tempo non lo considerano incolmabile.

McLaren Piastri
Oscar Piastri a bordo della sua MCL40

La storia recente della scuderia insegna che proprio nei momenti di maggiore difficoltà, sono stati in grado di reinventarsi, trovando soluzioni tecniche efficaci.

Se gli aggiornamenti al telaio dovessero confermare le aspettative e restituire quella competitività che al momento sembra mancare, la MCL40 potrebbe tornare a esprimere un potenziale ben più vicino a quello immaginato durante l'inverno.

 

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