GP Cina - Max Verstappen e la "democrazia cinese" della F1
Le ulteriori parole del campione olandese contro il nuovo regolamento hanno subito una sorta di censura da Liberty Media.

Dall'inizio della stagione 2026 di F1, dopo la gara caotica di Melbourne, i piloti hanno espresso frustrazione per le nuove monoposto: meno potenza dalla componente endotermica delle power unit, downforce ridotto, MGU-K più potente e strategie basate su "boost" energetici che rendono le gare imprevedibili, con sorpassi influenzati da elementi casuali come l'energia residua o il DRS modificato.
Molti, tra cui Charles Leclerc, hanno paragonato il tutto a un videogioco con power-up casuali invece che a pura abilità di guida. Max Verstappen è stato tra i più vocali fin da subito, definendo la gara australiana "non propriamente racing" e paragonandola a ciò che fa a casa con Mario Kart.

Max Verstappen e la F1 come “Mario Kart”
Nella sessione di conferenza stampa FIA del giovedì del GP di Cina, un giornalista ha chiesto al campione olandese se i piloti che passano più tempo al simulatore avranno un vantaggio maggiore nella gestione dell'energia ibrida delle nuove vetture 2026. Verstappen ha colto l'occasione per lanciare un'altra frecciata ironica e tagliente, trasformando la risposta in un meme:
"Ho trovato una soluzione molto più economica. Ho sostituito il simulatore con il mio Nintendo Switch e, sì, sto praticando un po' con Mario Kart, in realtà! Trovare i funghi sta andando abbastanza bene. Il guscio blu è un po' più difficile, ma ci sto lavorando. I razzi non ci sono ancora... ma il razzo sta arrivando!"
La battuta è stata accolta con risate in sala, ma ha evidenziato il suo scetticismo: paragona le nuove gare a un videogioco caotico in cui i power-up decidono più dell’abilità pura.

La "censura" su F1TV e le reazioni contrastanti
Qui arriva il punto caldo: nel VOD ufficiale caricato su F1TV, la piattaforma streaming della F1, la parte specifica della risposta di Verstappen è stata rimossa. Il video scorre normalmente fino a quel momento, poi salta bruscamente al pezzo successivo, creando un taglio evidente. La diretta live aveva tutto, ma l'on-demand no.
Molti accusano FOM e Liberty Media di censura vera per silenziare le critiche crescenti alle regole 2026, già sotto accusa per aver nascosto commenti negativi sui canali social ufficiali nelle scorse settimane. Altri ipotizzano motivi di copyright, visto che Nintendo non ama menzioni non autorizzate di Switch/Mario Kart in contesti commerciali.
La teoria dominante resta la prima: ennesimo tentativo di "pulire" il racconto ufficiale, soprattutto con piloti come Verstappen, Leclerc e Lando Norris che continuano a sparare a zero.

Il quadro generale e le conseguenze
Verstappen non è nuovo a uscite del genere: parolacce poi multate, incontri FIA, critiche aperte. Ma qui il taglio video ha amplificato il caso, alimentando teorie su una gestione mediatica sempre più attenta a evitare polemiche. La stagione 2026 parte con tensioni alte: regole contestate da quasi tutta la griglia, riunioni annunciate tra piloti, team e FIA, con un malcontento che cresce. Il talento di Hasselt resta il più diretto, e puntualmente ogni suo commento tagliente genera eco.
È l'ennesimo capitolo di una narrazione in cui Verstappen usa l'ironia per dire "questo non è racing come lo conosciamo", e la risposta ufficiale sembra essere rimuovere la parte scomoda.
Crediti foto: Red Bull Content Pool, Nintendo