ferrari wec
La Ferrari #51 che ha concluso al quinto posto la 24 Ore di Le Mans

WEC, Analisi Joker - L'annuncio di Cannizzo alla vigilia della 24 Ore di Le Mans, con cui ha ufficializzato l'intenzione di aggiornare pesantemente le 499P in vista della prossima stagione, ha aperto la porta a scenari futuri estremamente interessanti. 

Certamente non solo la casa del Cavallino lavorerà per sfruttare i Joker di sviluppo a disposizione. Sono numerosi i piani con cui i costruttori evolveranno le proprie vetture.

WEC, Analisi Joker: Ferrari per perfezionare la 499P

Come riportato da Cannizzo, mentre per la stagione attuale è stato pensato un approccio pragmatico per digerire al meglio le nuove coperture e gli accorgimenti aerodinamici pensati per la nuova omologazione, nella prossima stagione le 499P subiranno una rivisitazione maggiore, che colpirà diverse aree della vettura. 

L'ingegnere italiano ha giustificato la decisione di usare ben tre Joker parlando di quanto sia fondamentale agire in maniera omogenea su tutta la vettura. Per massimizzare un aggiornamento, infatti, è necessario modificare non solo l'area interessata, ma tutti quegli elementi che lavorano in sinergia con essa. 

Cannizzo, all'inizio del fine settimana francese, aveva parlato così della situazione: "Rispetto allo scorso anno i miglioramenti sono davvero netti e sono molto contento di quello che siamo riusciti a fare. Però non è tutto sotto il nostro controllo. Per lottare per vincere e per il podio dovremo sperare che diverse cose si incasellino nel modo giusto. E non dico altro”. 

Il BoP è stato chiaramente molto penalizzante per i prototipi italiani. Il deficit più grande era nella fase di accelerazione, cosa che rendeva estremamente complesse le zone lente del tracciato francese, quelle più critiche dal punto di vista cronometrico. Gli strateghi del Cavallino avevano appositamente pensato una strategia incentrata sullo sfruttamento della scia, rimanendo quindi nel gruppo, che andava leggermente a mitigare queste difficoltà. 

ferrari wec
La Ferrari #50 prima di essere fermata da noie tecniche

Piuttosto curiose, però, le parole dell'ingegnere, che sottolinea i miglioramenti della vettura. Per quello che è stato riportato dai diretti interessati, la 499P ha sempre sofferto delle difficoltà nelle sezioni lente, dove la vettura patisce una rotazione non ottimale. Non a caso il tracciato di Imola non si abbina alla natura della 499P, ma premia la sua bontà nell'assorbire le asperità della pista. 

Non avendo a disposizione i dati resta estremamente complesso fare giudizi, ma le zone a bassa velocità, come Mulsanne o Arnage, sono sicuramentre tra le zone più critiche della pista. A livello di gomme le Michelin 2026 garantiscono una finestra di utilizzo più ampia della versione precedente. Resta necessario un periodo di apprendimento, come avvenuto per gli pneumatici passati, compresi al meglio a fine 2024. 

Concludendo, è possibile un intervento sulla meccanica della vettura, agento sui cinematismi anteriori e posteriori. Il lavoro potrebbe anche essere concentrato in termini di guidabilità, sia in aria sporca che non. Sono state chiare le parole di Cannizzo, che sin dall'inizio del fine settimana aveva sottolineato come l'affidabilità sarebbe stata decisiva, visto che i piloti avrebbero dovuto spingere al limite per limitare il distacco dagli avversari probabilmente intendendo uno sfruttamento della vettura diverso dal solito. 

Le parole di Cannizzo confermano quanto spiegato: “Abbiamo messo insieme una serie di Joker Evo che, come nostra filosofia progettuale, ogni sistema è integrato con l'altro. Se cambiamo la sospensione posteriore impatta sul cambio, sul motore e tante altre cose, aerodinamica compresa. Ci è parso corretto aggredire le aree della vettura in modo integrato. Non abbiamo disegnato un telaio e poi aggiunto motore e un cambio. Ma abbiamo pensato a tutto in maniera sinergica”. 

Che la vettura sia arrivata al suo limite in particolari condizioni? Non lo sappiamo, ma è giusto ipotizzarlo. Con l'evoluzione Toyota la TR010 Hybrid è un prototipo ancora più completo di prima, e serve sempre di più avere a disposizione una vettura che sia in grado di “tamponare” l'effetto del BoP. 

F1 GP Turchia WEC MotoGP
Il team della Toyota vittoriosa all'ultima 24 Ore di Le Mans

WEC, Analisi Joker: Peugeot, cosa si fa?

Un'altra squadra in una situazione non del tutto chiara è Peugeot. Senza evidenti aiuti da parte degli organizzatori le 9X8 Evo hanno faticato enormemente a Le Mans, rimanendo in una zona di nessuno nella parte bassa della classifica. 

Le parole del CEO della casa costruttrice transalpina sono chiare, invogliando i dirigenti sportivi a pensare prima di tutto alla prestazione, che fino ad ora è mancata. Con le regole 2030 in rapido approccio, Peugeot deve comprendere il prima possibile in che direzione agire. 

La vettura prima dell'inizio della stagione ha subito l'ennesimo aggiornamento, il che rende complesso capire se potrà essere ulteriormente sviluppata. Per il momento è tutto in fase di definizione, e senza un regolamento tecnico delineato resta complesso fare conclusioni. 

La stagione attuale, molto probabilmente, vorrà scongiurare un ulteriore successo da parte di Ferrari. Essendo un Mondiale con così tante marche è una cosa assolutamente comprensibile, dominato dal volere dei singoli costruttori. Lo stesso era accaduto nel 2025 con Toyota, costantemente penalizzate, talvolta in maniera assurda e incomprensibile. 

Molti costruttori stanno rivedendo i loro piani a causa dell'importanza dei Joker di sviluppo. Avere un'ottima vettura aiuta tanto a mitigare gli effetti del BoP, e lo abbiamo visto molto bene con le Ferrari e le Toyota. FIA eliminerà questi fattori a partire dal 2030, ma tutto dipenderà dalla piattaforma a cui ci si avvicinerà, se LMDh o LMH, per comprendere chi sarà disposto a continuare il proprio impegno nella massima serie.  Attendiamo aggiornamenti nelle prossime settimane. 

Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover 


Crediti Foto: Ferrari, Toyota

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui