Ferrari punta sull'opzione morbida per soprendere la concorrenza
Le gomme risparmiate in qualifica aprono scenari differenti tra Hamilton e Leclerc: Maranello punta sulla flessibilità tattica per recuperare terreno

La qualifica del GP d'Ungheria ha lasciato alla Ferrari un misto di soddisfazione e rimpianto. Charles Leclerc scatterà dalla prima fila grazie alla penalizzazione inflitta a Lewis Hamilton, mentre il britannico, inizialmente secondo, dovrà prendere il via dalla quinta casella dopo l'impeding ai danni di Oscar Piastri. Proprio questo episodio, però, potrebbe spingere il Cavallino Rampante a differenziare le strategie dei suoi due piloti, sfruttando un dettaglio emerso nelle qualifiche e destinato ad assumere un peso determinante in gara.
Le simulazioni strategiche (leggi la preview) indicano infatti due approcci molto vicini dal punto di vista della resa: la sosta singola e la doppia sosta. La scelta definitiva dipenderà inevitabilmente dall'evoluzione del primo giro, dal traffico e dal livello di degrado che si registrerà con temperature dell'asfalto superiori ai 50 gradi. Per questo motivo Ferrari potrebbe presentarsi al via con due piani differenti, pronti a essere modificati in funzione di ciò che accadrà in pista.

GP Ungheria - Hamilton ha un'arma in più: il treno di gomme soft risparmiato
La differenza tra i due ferraristi nasce direttamente dalle qualifiche. Per accedere al Q3, Charles Leclerc ha dovuto utilizzare un treno supplementare di gomme Soft C5, mentre Lewis Hamilton è riuscito a superare il taglio conservandone uno nuovo.
È un particolare che potrebbe incidere profondamente sulle scelte del muretto. Hamilton dispone infatti di una gomma morbida aggiuntiva che potrebbe essere sfruttata già allo start per massimizzare il grip e cercare di recuperare immediatamente posizioni. Una volta completato il primo stint, il sette volte campione del mondo avrebbe poi la possibilità di adattare la propria strategia in funzione del degrado.
Le opzioni restano aperte: passare direttamente alla Hard e tentare la sosta unica oppure costruire una gara su due pit stop, sfruttando due set di gomme dure nuove con una sequenza Soft-Hard-Hard. Una flessibilità che pochi rivali nelle prime posizioni possono vantare.

Gp Ungheria - Leclerc verso una strategia più lineare, Ferrari punta sulla flessibilità
Diversa potrebbe essere l'impostazione per Charles Leclerc. Partendo dalla seconda posizione, il monegasco sembra il candidato ideale per seguire una strategia più convenzionale, senza assumersi rischi particolari nelle fasi iniziali della corsa. L'obiettivo sarà rimanere agganciato ai primi e valutare soltanto successivamente eventuali cambi di programma qualora le condizioni di gara lo rendessero conveniente.
Le dichiarazioni di Fred Vasseur, del resto, lasciano pochi dubbi sulle intenzioni della squadra. Il team principal ha spiegato chiaramente che il treno di gomme Soft conservato da Hamilton in Q2 non è stato risparmiato per caso, ma con l'obiettivo di utilizzarlo in gara. Un'affermazione che rafforza l'ipotesi di una strategia differenziata tra i due piloti.

Ferrari, dunque, dispone di un ventaglio tattico più ampio rispetto agli avversari diretti. La speranza è che proprio questa maggiore elasticità strategica consenta di rimediare alle conseguenze dell'errore commesso in qualifica, quando Hamilton non è stato avvisato dell'arrivo di Oscar Piastri, episodio che ha provocato l'impeding e la conseguente penalizzazione di tre posizioni in griglia. Se la tattica farà davvero la differenza, il Cavallino avrà almeno un'arma in più da giocarsi nella rincorsa alle McLaren.
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