F1, GP Spagna – La Ferrari al Madring dissipa tutti i dubbi
Il debutto della Scuderia di Maranello sul tracciato di Madrid conferma la validità del progetto nonostante tutte le critiche provenienti dall’esterno.

Il progetto del nuovo circuito di Madring procede con grande slancio e gli organizzatori festeggiano i risultati ottenuti fino a questo momento, confermando con convinzione che tutto sarà pronto per l’appuntamento clou dall’11 al 13 settembre. Il tracciato principale in asfalto è stato ultimato strato dopo strato e ora si concentra sugli ultimi tocchi per garantire un debutto memorabile del GP di Spagna di F1 nella capitale.

Le dichiarazioni degli organizzatori
Nira Juanco, responsabile della comunicazione del GP di Spagna, ha espresso fiducia nel progetto: “Un anno e mezzo fa abbiamo annunciato un’ambizione, una sfida che molti consideravano impossibile, addirittura una follia, ma oggi è diventata realtà. È stato un lavoro duro, mesi e mesi passati a combattere contro i dubbi, non i nostri, ma quelli degli altri”.
Ha riconosciuto le difficoltà legate anche al maltempo, ma ha ribadito con forza il rispetto della tabella di marcia: “Non è stato facile, il meteo ci ha messo tutti un po’ in difficoltà, ma siamo in tempo e saremo pronti, per chi ancora vuole chiederlo”.

Il sostegno di IFEMA e della Camera di Commercio
José Vicente de los Mozos, presidente esecutivo di IFEMA e protagonista chiave di Madring, ha condiviso lo stesso orgoglio per il percorso compiuto: “Arrivare fin qui non è stato semplice. Abbiamo letto e ascoltato molte notizie che volevano creare mancanza di fiducia e dubbi sul progetto”. Ha ricordato le origini dell’iniziativa, nata oltre cinque anni fa insieme a Luis García Abad: “Il 25 maggio 2025 abbiamo posato la prima pietra di Madring, iniziando a materializzare il sogno che avevamo e che oggi è già realtà”.
De los Mozos ha poi sottolineato le sfide affrontate, dai tempi ristretti di costruzione alla necessità di convivere con le attività quotidiane di IFEMA, fino allo sviluppo di soluzioni innovative. I numeri dell’opera impressionano: 1,3 milioni di metri cubi di terra movimentati, 75.000 tonnellate di asfalto stese, 33.700 metri lineari di canalizzazioni e quasi 20.000 metri di strutture in altezza.
Il circuito è stato concepito per elevare l’esperienza di piloti, team e soprattutto tifosi, con l’ambizione di diventare uno dei migliori al mondo: “Sappiamo dove stiamo andando e come dobbiamo farlo. La realtà ha superato l’idea”.
Anche Ángel Asensio, presidente della Camera di Commercio di Madrid, ha difeso l’iniziativa: “Questo progetto sembrava ambizioso e molti non ci credevano, o non volevano crederci, oppure cercavano di mettere i bastoni tra le ruote, ma noi non abbiamo mai smesso di credere e abbiamo sempre avuto chiaro che il G lo avremmo portato a termine per Madrid e per la Spagna”. A settembre il paddock internazionale della F1 potrà constatare di persona i risultati raggiunti.

Ferrari protagonista con un filming day
Nel frattempo, grande attenzione è rivolta anche alla Scuderia Ferrari. Domani Charles Leclerc e Lewis Hamilton saranno in pista per un filming day ufficiale. Si tratta di una sessione dedicata alle riprese cinematografiche ma anche per incamerare preziose sensazioni sul tracciato.
Leclerc ed Hamilton, avranno l’opportunità di affinare l’intesa e preparare al meglio i prossimi appuntamenti del Mondiale, confermando il forte impegno della Ferrari nello sviluppo della vettura per la seconda parte della stagione.
Crediti foto: Madring, Marca, AS