GP Belgio: Spa mette un altro sigillo alla solidità della Ferrari
La Ferrari solida a Spa

Si conclude il GP del Belgio per la Ferrari con la seconda posizione di Charles Leclerc, che mette a segno il suo secondo podio consecutivo dopo Silverstone e, con la quarta posizione per Lewis Hamilton. Una gara decisamente positiva, svolta su un circuito impegnativo che ha messo in risalto l'efficienza aerodinamica, la potenza delle power unit e l'abilità di guida dei piloti.

Dopo Spa, definita l'Università della F1, possiamo affermare che la Ferrari conferma quanto già noto, ossia che la squadra ha due piloti assolutamente a proprio agio con la monoposto. Inoltre, la SF-26 è una vettura solida dal punto di vista telaistico che, pur arrancando ancora per qualche deficit di motore nei confronti dei rivali della Mercedes, dimostra insieme a quest'ultima di essere una spanna sopra la concorrenza, in particolare rispetto a Red Bull e McLaren, che vanno a completare il lotto dei team di punta. Con questi valori in campo, la rossa può assolutamente dire la sua in ottica campionato.

GP Belgio: Leclerc ci crede ma la Mercedes di Antonelli lo frena
Leclerc sul circuito di Spa

GP Belgio: i 44 giri della Ferrari

Il GP del Belgio è stato solido per Charles Leclerc. Scattato bene dalla quarta posizione, ha subito sopravanzato George Russell. Aiutato successivamente della Virtual Safety Car, il monegasco si è ritrovato persino in testa alla corsa. Alla lunga però, nulla ha potuto contro la superiorità motoristica della Mercedes, che lo ha ripreso e superato, ma Leclerc ha dimostrato il valore della Ferrari tenendo fino alla fine il passo dell'italiano.

Lewis Hamilton, dal canto suo, ha pagato l'impatto contro le barriere nelle FP3, che gli ha fatto perdere solo una minima frazione di fiducia nella vettura, almeno tale è l'impressione. Al via, l'inglese è rimasto coinvolto in un contatto proprio con Russell: Lewis ha toccato con la sua ruota anteriore sinistra la posteriore destra della W17, mandando George fuori pista e mettendo fine alla sua gara. Sebbene la dinamica potesse essere archiviata come un normale incidente di gara, i commissari hanno ritenuto Hamilton responsabile per il ritiro dell'ex team mate, infliggendogli 5 secondi di penalità. 

Successivamente, dopo la sosta ai box per montare le gomme dure, Lewis ha faticato ad accendere gli pneumatici, un problema di riscaldamento avvertito per i primi 5-6 giri e confermato anche da Leclerc nelle interviste post-gara.

Charles Leclerc - Ferrari, Gp Belgio 2026
Charles Leclerc in azione a Spa-Francorchamps per il Gp del Belgio 2026

GP Belgio, Vasseur: “Ottimo lavoro con un pizzico di fortuna

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport F1, il Team Principal della Ferrari Fred Vasseur ha commentato le prestazioni della Rossa, confermando che i verdetti della pista hanno rispecchiato le previsioni della vigilia. 

Tra Silverstone e Spa ci aspettavamo dei weekend molto difficili sulla carta, pensando di non poter lottare per la vittoria a causa delle caratteristiche dei tracciati. Alla fine, però, è andata piuttosto bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo riusciti a lottare costantemente per le prime posizioni. Oggi siete stati anche un po' fortunati con il tempismo della Virtual Safety Car, il che nel complesso ha ricompensato Charles dei passati contrattempi”.

Dopodiché, l'attenzione si sposta sul contatto che vede coinvolti Hamilton e Russell: "Credo che si sia trattato più che altro di un classico incidente di gara e che la penalità sia stata un po' troppo severa. Severa di sicuro, perché al primo giro ci sono sempre molti episodi ravvicinati che solitamente vengono giudicati con più manica larga. Da quello che ho visto, credo che Russell stesse già stringendo la traiettoria verso sinistra, il che ha reso il contatto quasi inevitabile. Ad ogni modo, non voglio commentare troppo la decisione dei commissari, ormai è andata così".

F1 GP Belgio Toto Wolff Kimi
Antonelli a Spa

GP Belgio, Vasseur: “Mercedes ne aveva di più

Il GP del Belgio per Ferrari sembrava dovesse essere un weekend in difesa. L'intero team si aspettava di essere più lento, probabilmente di 8 decimi. La gara però, ha raccontato tutt'altro, dimostrando una Ferrari più veloce e sul ritmo di Mercedes.

Non penso che fossimo complessivamente i più veloci, perché credo che Kimi Antonelli ne avesse di piùha speigato il team principal Fred Vasseur. “Siamo andati meglio rispetto alle previsioni, sì, ma non è che i nostri dati parlassero di 8 secondi o di essere del tutto fermi. Pensavamo di perdere circa 8 decimi nei tratti rettilinei a causa dell'efficienza della Mercedes. Ci aspettavamo di essere più lenti di loro e oggi, di fatto, lo eravamo, così come lo eravamo a Silverstone”.

Parole alle quali ha aggiunto: "La Mercedes mantiene un piccolo margine su di noi, ma anche se sono un pochino più veloci dimostriamo di poter lottare sfruttando le giuste circostanze. La prossima pista sarà molto diversa, sulla carta più dalla nostra parte, ma dovremo comunque fare un lavoro perfetto e concentrarci solo su noi stessi. Non è affatto scontato che si vinca solo perché il layout del tracciato sembra favorevole".

Gp Belgio, Ferrari: P4 e P5 per Leclerc e Hamilton in scia ai motori Mercedes
Ferrari sul circuito di Spa

GP Belgio: Ferrari in Ungheria da Favorita

Fred Vasseur ha poi rivolto lo sguardo al prossimo appuntamento stagionale, nello specifico al GP d'Ungheria. Sulla carta, il tracciato del Hungaroring è una pista molto favorevole alle caratteristiche della Ferrari, ma bisognerà prestare massima attenzione alla Mercedes, a una McLaren apparsa in forte ripresa proprio nel finale di Spa e a Max Verstappen che, al netto dei recenti problemi di affidabilità della Red Bull, resta sempre un avversario temibile.

Sulla carta l'Hungaroring afferma il manager francese, "è una pista leggermente migliore per le caratteristiche della nostra SF-26, ma alla fine è sempre una questione di esecuzione nel weekend. Dobbiamo andare là totalmente concentrati, senza pensare minimamente che sarà semplice, perché non lo sarà affatto. Questo significa che dovremo cercare di svolgere un lavoro della stessa identica qualità delle ultime due settimane, se non migliore".

E prima di concludere, ci si sofferma ancora sulle differenze tra la Rossa e le Frecce d'Argento, evidenziano come i prossimi aggiornamenti possano fare la differenza per avere una macchina più stabile e vincente in rettilineo.

Prima di pensare agli aggiornamenti a lungo termine pensiamo a Budapest, che è l'obiettivo più vicino e raggiungibile sulla carta. Cerchiamo di mettere entrambe le vetture in una buona posizione in qualifica, in modo da assicurarci un weekend pulito, senza errori, con una buona esecuzione strategica e senza penalità”

E aggiunge: "Non è mai scontato vincere, persino quando hai la macchina più veloce. Guardate cos'è successo alla Mercedes nello scorso weekend: Russell aveva un'ottima macchina ma alla fine non è andato a punti. Per questo non dobbiamo sopravvalutare la situazione in nessun senso. Restiamo con i piedi per terra e continuiamo a fare un lavoro di qualità come nelle ultime due settimane".


Clicca qui per aggiungere Formulacritica come fonte preferita su Google Discover 

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui