ferrari 24 ore di spa
La Ferrari #52 in azione durante le qualifiche serali

24 Ore di Spa - La Ferrari #51 di Rovera-Mosca-Nielsen termina la prima giornata di prove ufficiali al comando della classifica combinata. La vettura sfrutta la pesante penalità inflitta alla Mercedes #17 di GetSpeed, che altrimenti avrebbe concluso la sessione di qualifica come leader

La vettura di Martin-Gotz-Schiller, causa col pilota belga del maxi-incidente di Monza, partirà dall'ultima posizione nella giornata di sabato a causa di un'infrazione. Simile destino per la McLaren #111 di CSA Racing, molto veloce in tutte le sessioni ma squalificata a causa di un'altezza da terra non conforme ai parametri indicati da SRO. 

Il fattore fondamentale della sessione di qualifica non era tanto quello di piazzarsi nelle prime posizioni, bensì restare entro il 32esimo posto, in modo da avanzare alla Superpole. Problemi anche per la Porsche #80 di Lionspeed GP, costretta ad un cambio motore. Con le squalifiche e i problemi post-sessione, accedono alla Superpole anche la Mercedes di Motopark #20 e la Ferrari di Rinaldi Racing #45, prima escluse. 

24 Ore di Spa: Ferrari inizia bene il fine settimana

In gran spolvero in tutte le sessioni sono state le Ferrari 296 GT3 Evo. Con temperature prossime ai 30°, lo scenario in atto a Spa è del tutto inedito. Condizioni simili non sono mai state sperimentate in occasione della classica belga e perciò, anche rispetto ai Test Day, svolti con 10° di temperatura in meno, gli assetti sono stati rivisti pesantemente. 

La difficoltà principale sarà quella di non mandare in surriscaldamento le gomme, soprattutto in aria sporca. Lungo uno stint di gara gli pneumatici possono perdere fino ad un secondo di prestazione, il che pone molta attenzione sulla gestione del degrado, viste le alte energie laterali generate dalla pista delle Ardenne. 

In condizioni simili le Mercedes AMG potranno sfruttare il loro punto di forza, come anche tutte le vetture storicamente ottime nella gestione gomma. Chi si trova in difficoltà è BMW, anche se è necessario tenere in mente eventuali tattiche di sandbagging, tipiche della casa bavarese. 

Marciello punta il dito principalmente sulla velocità di punta, anche se per tutta la stagione attuale le M4 GT3 Evo hanno faticato a brillare nel campionato e nelle principali gare europee. Loake, pilota parte della squadra Garage59, ha parlato di come a livello di assetto il grosso sia stato completato, e di come manchino solamente le ultime piccole correzioni prima di potersi considerare pronti per la gara. 

In gara la gestione del pickup a bordo pista sarà decisiva. Le Pirelli DHG, una volta sporcate di marbles, sono estremamente complesse da ripulire, richiedendo molti passaggi prima di tornare al normale livello di aderenza. Sarà importante gestire anche la Dynamic Ride Heights, quindi l'altezza della vettura in base alle condizioni esterne. 

Inutile dire che la notte sarà il fattore che deciderà le sorti della gara; i concetti di assetto cambiano molto tra notte e giorno, come osservato nelle qualifiche. Ad inizio sessione, con temperature ancora piuttosto alte, la pista offriva pochissimo grip, causando un alto scivolamento degli pneumatici. Col calare delle temperature le vetture si sono velocizzate e la pista è tornata ad essere più gestibile. 

Vedremo nel corso della gara chi avrà lavorato meglio e in quali condizioni, visto che le prove libere sono molto spesso soggette a episodi di sandbagging, visto che comunque SRO ha la possibilità di modificare il BoP in ogni istante prima della gara. 

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La Ferrari #50 durante la sessione notturna

24 Ore di Spa: i risultati delle qualifiche

A comandare la classifica combinata è la Ferrari ufficiale di Rovera-Mosca-Nielsen, seguita dalla Porsche #2 di Boutsen VDS e dalla Ferrari #50 di Wadoux-Leclerc-Gelael. Chiude la top 5 la Mercedes #48 di Winward Racing, seguita dalla McLaren #59 di Garage59 e dalla Mercedes #3 di Verstappen Racing. 

Continuando troviamo i vincitori dell'edizione 2024, la Aston Martin #007 di Drudi-Sorensen-Thiim, la McLaren #58 iscritta alla classe Gold di Fleming-Prette-Goethe, l'Audi #99 (Silver), la Mustang #64 ufficiale e la Ferrari #71 iscritta alla classe Gold. 

Da segnalare l'ottima forma della vettura #74 di Kessel Racing, gestita con l'aiuto di Nope Engineering (che abbiamo avuto l'occasione di intervistare) e sicuramente in pole per la classe Bronze, nonostante possa competere persino nella sessione di venerdì. 

Appuntamento alla Superpole, dove saranno decisi i primi 32 posti della griglia di partenza di sabato con una sessione ad eliminazione. 


Crediti Foto: SRO

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