Toyota debutta nel WEC 2026 come TR: nuova identità, Hypercar TR010 Hybrid aggiornata e strategia tecnologica orientata al futuro | Foto credit Toyota
Toyota debutta nel WEC 2026 come TR: nuova identità, Hypercar TR010 Hybrid aggiornata e strategia tecnologica orientata al futuro | Foto credit Toyota

Il Prologo del FIA World Endurance Championship 2026, disputato all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha rappresentato per Toyota Racing un banco di prova fondamentale per la nuova evoluzione della Toyota TR010 Hybrid. Una giornata articolata in due sessioni – mattutina e pomeridiana – entrambe condizionate da condizioni meteo estremamente variabili, tra pioggia, pista umida e fasi di progressivo asciugamento.

In questo contesto, il lavoro del team si è concentrato principalmente sulla comprensione degli pneumatici Michelin e sull’adattamento del pacchetto tecnico aggiornato. Più che la ricerca della prestazione assoluta, Toyota ha privilegiato un approccio metodico, completando un elevato numero di giri e raccogliendo dati in tutte le condizioni possibili.

Nonostante le classifiche sia della sessione mattutina che di quella pomeridiana non abbiano visto le vetture giapponesi nelle posizioni di vertice, il potenziale espresso in pista è apparso più solido di quanto i tempi possano suggerire. A livello di passo e consistenza, infatti, la GR010 Hybrid è sembrata in grado di avvicinarsi al riferimento rappresentato dalle tre Ferrari, assolute protagoniste del Prologo.

Toyota TR010 Hybrid: una base solida

Il programma completato senza particolari criticità tecniche ha permesso a Toyota di costruire una prima base affidabile in vista del weekend di gara. Un lavoro orientato alla raccolta dati e alla comprensione della vettura, che ora dovrà tradursi in performance sul giro secco.

Le indicazioni emerse dal box convergono su un punto chiave: le sensazioni sono positive, ma resta margine di miglioramento, soprattutto in termini di prestazione pura.

Le parole dei piloti Toyota

TR010 Hybrid debutta nel WEC 2026: Conway, Kobayashi e De Vries raccontano entusiasmo, tecnica e ambizione della nuova Toyota sui social | Foto Toyota

Kamui Kobayashi

“Finalmente siamo tornati in pista. Ho saltato due test pre-stagionali, quindi era da un po’ che non guidavo la TR010 Hybrid, ma è stato bello rientrare, soprattutto con tutte le Hypercar in pista”.

”Questo ci aiuta a capire dove siamo a livello di prestazioni. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma la macchina ha buone sensazioni. Serve migliorare il tempo sul giro, ma per ora sono soddisfatto. Lavoreremo su quanto imparato oggi per farci trovare pronti nel weekend”.

Mike Conway

“È stato bello tornare al volante oggi. Le condizioni erano variabili, ma credo abbiamo sfruttato al massimo il tempo in pista, girando molto. L’esperienza maturata con una pista in evoluzione sarà utile per il weekend. Ora abbiamo dei compiti da svolgere per trovare più prestazione sul giro”.

Nyck de Vries

“È stato utile girare in condizioni diverse: bagnato pieno, pista umida e fasi di passaggio tra slick e wet. Abbiamo completato molti giri seguendo il nostro programma. Le sensazioni sono buone, ma è difficile avere un quadro completo”.

Sébastien Buemi

“È bello essere tornati dopo Bahrain. Anche se abbiamo testato, essere qui con tutte le Hypercar è speciale. Le condizioni erano difficili e abbiamo molti dati da analizzare. Non vedo l’ora di lavorare con gli ingegneri per ottimizzare la macchina: abbiamo una buona base”.

Brendon Hartley

“La nuova macchina è molto bella e tutti abbiamo avuto buone sensazioni a Imola. È una pista old-school, adrenalinica. È difficile trarre conclusioni, ma siamo nel gruppo e puntiamo al podio”.

Ryō Hirakawa

“È stata una giornata difficile per la pioggia, ma abbiamo potuto provare quasi tutte le condizioni. Abbiamo imparato molto e le sensazioni sono positive. Fin qui tutto bene, ora non vedo l’ora del weekend”.


Fonte interviste: auto sport web - crediti foto: Toyota

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