F1 Alpine Mercedes
L'Alpine e la Mercedes in F1

Flavio Briatore ha affrontato con serenità le preoccupazioni legate a un possibile ingresso di Mercedes come azionista minoritario in Alpine, minimizzando qualsiasi impatto significativo sulle dinamiche della squadra.

La quota in discussione è quella del 24% attualmente detenuta da Otro Capital, il fondo di investimento americano che coinvolge figure di spicco come gli attori Ryan Reynolds e Rob McElhenney, il golfista Rory McIlroy, oltre a nomi come Patrick Mahomes, Travis Kelce e Anthony Joshua

Questa partecipazione, acquistata nel 2023 per circa 200 milioni di euro, è ora oggetto di trattative per la vendita. Briatore ha confermato durante la conferenza stampa del weekend del Gran Premio di Cina che Mercedes è tra i soggetti interessati, precisando che le negoziazioni avvengono direttamente con Stoccarda (Daimler AG) e non con Toto Wolff a titolo personale. 

Ha aggiunto: "So che è una negoziazione con Mercedes, non con Toto, con Mercedes. Vediamo. In questo momento abbiamo tre o quattro potenziali acquirenti. Non dimenticate che stiamo parlando della quota Otro, niente a che fare con Alpine. È la quota posseduta da questo hedge fund americano. Vogliono vendere il loro 24%, e alcuni candidati sono pronti a fare l'affare".

F1 Alpine Mercedes
Ryan Reynolds con Esteban Ocon

Posizione di Briatore sulle ipotetiche preoccupazioni

Briatore ha respinto con decisione l'idea che un azionista al 24-25% possa esercitare un'influenza reale o creare conflitti di interesse rilevanti. Ha chiarito che la struttura proprietaria tipica di queste realtà vede il socio di maggioranza mantenere il pieno controllo decisionale, mentre il minoritario resta in una posizione passiva. Ha dichiarato: "Normalmente chi possiede il 75% decide e il 25% è un passeggero, questa è la realtà". Ha ribadito più volte questo concetto per tranquillizzare sul punto, sottolineando che ogni giorno la situazione evolve ma resta una questione finanziaria ordinaria.

Ha paragonato la situazione a quanto già avvenuto con Red Bull, che negli ultimi 10 o 15 anni ha gestito due squadre in F1 senza problemi insormontabili. Ha detto: "Red Bull ha già fatto da pioniere in questo negli ultimi 10 o 15 anni". Ha anche aggiunto che non vede alcun ostacolo normativo, citando indirettamente l'assenza di divieti FIA o FOM su interessi multipli, purché non si creino vantaggi sleali.

F1 Alpine Mercedes
Flavio Briatore

Implicazioni per Mercedes, Alpine e la Formula 1 

Mercedes fornisce già i motori ad Alpine come cliente, quindi un eventuale ingresso azionario potrebbe sollevare interrogativi su possibili condivisioni di informazioni sensibili o influenze su decisioni regolamentari future. Briatore ha derubricato questi rischi, insistendo che Alpine resterebbe autonoma nelle operazioni quotidiane e che qualsiasi nuovo azionista minoritario non avrebbe voce in capitolo sulle scelte sportive o gestionali principali. 

Ha negato categoricamente qualsiasi interesse personale nell'acquistare la quota, dichiarando un secco "no" quando gli è stato chiesto se fosse tentato di investire, ripetendolo più volte. Ha concluso che la vicenda è un'operazione finanziaria priva di conseguenze destabilizzanti per Alpine o per l'equilibrio della F1, con la situazione che cambia quotidianamente: "Ogni giorno è una situazione nuova".


Crediti foto: F1, Alpine, Depositphotos

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui