Motore Ferrari V8

A Miami, la Cadillac e la Ford hanno vissuto un momento storico per l’automobilismo americano, affrontandosi per la prima volta sul suolo statunitense nel campionato di F1, con circa 80 milioni di spettatori collegati in tutto mondo. La Ford, partner della Red Bull, ha visto Max Verstappen partire dalla prima fila e concludere al 5° posto dopo un’intensa battaglia con Mercedes, McLaren e Ferrari. Più indietro, i piloti Cadillac Sergio Pérez e Valtteri Bottas hanno chiuso rispettivamente al 16° e al 18° posto, confermando per la terza gara consecutiva l’arrivo al traguardo di entrambe le vetture.

F1 Ford General Motors V8
Lo scatto al via del GP di Miami

Le dichiarazioni di Ford e GM

Will Ford, GM di Ford Racing e figlio del presidente Bill Ford, ha dichiarato nel paddock di Miami: “Era il momento giusto per noi tornare nello sport. La F1 resta il massimo del motorsport e dell’innovazione automobilistica. Abbiamo ovviamente una storia molto orgogliosa in Formula 1”. Mark Rushbrook, responsabile di Ford Racing, ha aggiunto: “Parte della nostra decisione di rientrare è stata scegliere come tornare. La partnership con Red Bull sulla power unit è stata fondamentale, perché sappiamo che sono vincitori… e continueranno a vincere campionati”. Rushbrook ha sottolineato l’importanza di Verstappen: “Avere Max Verstappen al volante ci aiuta decisamente. La sua capacità di elaborare ogni dettaglio di ogni giro energizza tutto il team”.

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Max Verstappen a Miami

Mark Reuss, presidente di General Motors, ha espresso grande soddisfazione: “Un anno dopo, abbiamo una vettura, qualche gara alle spalle e la squadra funziona. Non potrei essere più orgoglioso. È un momento davvero emozionante”. Reuss ha sottolineato il valore dei piloti esperti: “È una cosa importante. Servono sia l’esperienza umana sia le simulazioni matematiche per portare aggiornamenti ogni weekend. Ci affidiamo molto a Checo e Valtteri per la loro esperienza, soprattutto su piste dove non abbiamo mai corso, come Miami”. 

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La Cadillac MAC-26 di Pérez, a Miami

Il grande focus sui V8 e il futuro regolamentare

La stagione attuale è segnata da importanti cambiamenti regolamentari, con power unit che stanno rendendo difficili le gare e provocano sorpassi spesso problematici, tanto che diversi piloti, come Lando Norris, hanno criticato il format attuale paragonandolo a una versione costosa di Mario Kart

Questo malcontento ha generato un forte sostegno verso un ritorno ai motori V8 alimentati a carburanti sintetici, per rispettare gli obiettivi di sostenibilità della F1. Una prospettiva che suona come musica per le orecchie dei costruttori di Detroit, dato che Cadillac e Ford sono marchi storicamente sinonimo di potenti V8 ad alte prestazioni. Con il prossimo grande cambio regolamentare, i V8 sono decisamente sul tavolo delle discussioni. 

Mark Rushbrook ha dichiarato: “È bello vedere che FIA e Formula 1 stanno già parlando delle prossime regole. Siamo uno stakeholder dello sport e condivideremo il nostro punto di vista. Ma certamente, come azienda che produce molti V8 aspirati naturali, ci piacerebbe vederli qui”. 

Mark Reuss si è mostrato altrettanto entusiasta: “Amo i V8 e il suono che hanno. Ma siamo molto rispettosi, come uno dei team più nuovi, degli investimenti fatti sui V6 ibridi. Quindi se Formula 1, FIA e i team decideranno di passare ai V8, noi saremo pronti”. Ford e General Motors vedono in questo possibile ritorno ai V8 un’opportunità perfetta per valorizzare la loro eredità di performance e innovazione.


Crediti foto: Ferrari, XPB, Race Pictures, Cadillac F1 Team

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