GP Belgio: Leclerc dà nuovamente del tu alla SF-26 e sfiora l'impresa
Il #16 conquista un solido secondo posto, confermando l'ottimo momento di forma della Ferrari dopo il trionfo di Silverstone.

Si conclude sul secondo gradino del podio il GP del Belgio di Charles Leclerc. Partito dalla quarta posizione, il monegasco scavalca subito George Russell al via, lasciandosi alle spalle il contatto tra l'inglese e il suo compagno di squadra, per poi mettersi negli scarichi di Max Verstappen con l'obiettivo di non perdere il contatto anche con Kimi Antonelli.
Leclerc è stato anche al centro di un episodio controverso, un contatto con la McLaren di Oscar Piastri alla staccata di Les Combes. Charles non ha lasciato spazio a sufficienza all'australiano, causando una lieve collisione che fortunatamente non ha provocato danni né alla Ferrari né alla vettura di Piastri. L'episodio è stato subito messo sotto investigazione da parte dei commissari di gara, i quali hanno poi deciso di non procedere con alcuna penalità.

GP Belgio: la gara di Charles Leclerc
A un certo punto della gara, Leclerc si è persino trovato in testa alla corsa davanti ad Antonelli, che ha effettuato la sua sosta in regime di Virtual Safety Car. Il monegasco, tuttavia, nulla ha potuto contro il dominio motoristico della Mercedes. Nelle fasi finali della gara, infatti, la superiore efficienza della power unit tedesca ha permesso a Kimi di riprendersi la leadership, lasciandosi alle spalle la rossa.
Nonostante il sorpasso subito, Leclerc è rimasto costantemente sui tempi del pilota italiano, mostrando un ottimo passo gara. La sua Ferrari è risultata persino più veloce nel primo settore, tratto a netto favore della Mercedes. Questa prestazione certifica la straordinaria solidità e consistenza della scuderia di Maranello, capace di chiudere alle spalle del vincitore e di blindare una splendida seconda posizione.
Per la Ferrari si tratta dell'ennesimo podio, il secondo consecutivo per Leclerc dopo lo strepitoso trionfo di Silverstone. La scorsa settimana a vincere era stato il #16, approfittando del problema tecnico occorso ad Antonelli, mentre questa volta il giovane talento della Mercedes ha ristabilito gli equilibri. Il verdetto di Spa-Francorchamps ci consegna una Ferrari che c'è. Una SF-26 eccellente dal punto di vista telaistico e ancora leggermente in difficoltà sul fronte del motore, ma che garantisce stabilmente ai suoi piloti di lottare per le primissime posizioni di vertice.

GP Belgio, Leclerc: “La vittoria era l'obiettivo ”
Essendo arrivato tra i primi tre, Charles Leclerc racconta il suo GP del Belgio ai microfoni di F1TV subito dopo essere sceso dall'abitacolo. Una gara aggressiva, come sottolinea anche Villeneuve, a seguito della prima vittoria stagionale sul circuito di Silverstone. L'obiettivo era la vittoria, ma il secondo posto è comunque un ottimo risultato.
“Onestamente ci ho creduto nella vittoria fino alla fine”. Così esordisce Leclerc, aggiungendo successivamente: “Abbiamo avuto un pizzico di fortuna con la Virtual Safety Car entrata al momento giusto per noi, ma va detto che il nostro passo gara era comunque solido. Abbiamo sofferto soltanto per cinque o sei giri subito dopo aver montato le gomme dure, una fase in cui abbiamo faticato parecchio con il rendimento dell'asse anteriore, ma poi una volta stabilizzate le temperature siamo riusciti a recuperare. Verso il finale mi sentivo molto meglio in macchina”.
E conclude: “C'è ancora del lavoro da svolgere per colmare del tutto il divario, soprattutto sui rettilinei, però sicuramente questo fine settimana abbiamo fatto un bel passo avanti”.
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