Confermato O'Ward; Hunter-Reay per la 500 Miglia
Le quattro novità McLaren per il 2027

Era nell’aria e adesso è arrivato il comunicato che ufficializza l’approdo di Scott Dixon in Arrow McLaren per la stagione 2027. Dopo il clamoroso annuncio dell’addio del sei volte campione IndyCar da Chip Ganassi, era solo questione di tempo prima che arrivasse la notizia di Dixon nel team diretto da Tony Kanaan. 

Dixon prende il posto di Christian Lundgaard 

A fargli spazio sarà, come già annunciato, Christian Lundgaard. Il danese, vincitore di due gare in questa stagione, paga gli scarsi risultati sugli ovali, con McLaren che non ha fatto mistero di voler puntare fortemente sulla 500 Miglia di Indianapolis. 

È in questo scenario che si inserisce l’arrivo di Dixon, il quale, seppur conta soltanto una vittoria nella Indy 500 nel 2008, è senza dubbio il pilota più esperto in griglia, e porterà con sé anche informazioni preziose dalla sua precedente avventura in Ganassi. 

Annunciato anche il ritorno di Felix Rosenqvist 

Nel comunicato, McLaren ha annunciato anche l’addio di Nolan Siegel: a fargli spazio sarà il vincitore della 500 Miglia di quest’anno, Felix Rosenqvist, che lascia così Meyer Shank Racing dopo tre stagioni. 

Tre stagioni per lo svedese in McLaren
Rosenqvist ai tempi della Arrow McLaren

Lo svedese sta vivendo una seconda primavera, culminata con la vittoria sul catino più veloce al mondo e un’ottima decima posizione fin qui in campionato. Non si tratta di una prima volta per Rosenqvist in McLaren, dato che ha già corso per tre stagioni, dal 2021 al 2023, con il secondo posto a Portland tre anni fa come miglior risultato con il team. 

Hunter-Reay al via della 500 Miglia del 2027 con la quarta McLaren

Contestualmente, la squadra ha annunciato anche, con discreto anticipo, che Ryan Hunter-Reay sarà al via della 500 Miglia di Indianapolis nel 2027. Il vincitore della Indy 500 del 2014, e attuale Direttore Sportivo della squadra, sarà quindi la quarta McLaren in griglia nella corsa più importante della IndyCar Series. 

Da questo domino di mercato, emerge con chiarezza la strategia di Zak Brown e Tony Kanaan. Se gli ingaggi di Lundgaard e Siegel potevano essere visti come un progetto a lungo termine, ora la fame di successi cambia la filosofia del team. McLaren potrà contare così su tre piloti estremamente veloci, con pochi difetti e molta esperienza, per ottenere finalmente il primo e agognato titolo IndyCar. 

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