Guai per la Mercedes? La FIA esce allo scoperto sui rapporti di compressione
La FIA conferma l'esistenza di un escamotage tecnico che consente di aumentare dinamicamente il rapporto di compressione. Mercedes nel mirino a poche settimane dall'inizio del mondiale.

Le voci che circolavano da settimane nel paddock hanno trovato conferma ufficiale. Nikolas Tombazis, direttore tecnico delle monoposto della FIA, ha ammesso che almeno un team ha sviluppato un sistema per aumentare il rapporto di compressione del motore in determinate condizioni operative.
"Alcuni hanno trovato il modo di aumentarlo potenzialmente quando il motore è caldo", ha dichiarato Tombazis, confermando sostanzialmente i sospetti che aleggiavano nel Circus. Come noto è la Mercedes sotto la lente d'ingrandimento. A Brixworth avrebbero trovato il modo di aumentare la compressione a motore caldo da 16:1 a 18:1. Una soluzione ingegnosa quanto controversa, che potrebbe garantire un vantaggio prestazionale significativo sfruttando le variazioni termiche del propulsore.

Caso power unit Mercedes: la FIA corre ai ripari
La Federazione Internazionale non intende lasciare spazio a interpretazioni: "La nostra intenzione è risolvere questi problemi entro l'inizio della stagione. Non vogliamo avere controversie", ha aggiunto Tombazis con tono deciso.
Il tempo stringe. Con il mondiale alle porte, la FIA si trova a dover gestire una situazione delicata che rischia di compromettere la regolarità delle prime gare.
Il motorista sospettato è, come noto, Mercedes. Se i sospetti venissero confermati, la scuderia di Brackley e i propri motorizzati potrebbero dover mettere in discussione tutto il lavoro svolto finora, con ripercussioni potenzialmente devastanti sulla preparazione della monoposto per la nuova stagione.

Mercedes e i suoi motorizzati in difficoltà?
Una bella grana a poche settimane dall'avvio del mondiale, che potrebbe costringere il team anglo-tedesco a rivedere completamente la filosofia progettuale del propulsore proprio quando il tempo per intervenire scarseggia.
La situazione resta in evoluzione e promette di essere uno dei temi caldi del pre-stagione. Un campionato che rischia di partire tra le carte bollate visto che sia Toto Wolff che Ola Kallenius, n°1 di Daimler-AG, avevano minacciato di ricorrere qualora fosse stata presa una decisione last minute che avrebbe minato il lavoro svolto nel Mercedes High Performance Powertrains diretto dall'AD Hywel Thomas.
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