F1 Bahrain Arabia Saudita
Mohammed Ben Sulayem

In un’intervista esclusiva a Canal+, il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha confermato la volontà di riportare i motori V8 nel Mondiale di F1, puntando idealmente al 2030 o al più tardi al 2031.

Ben Sulayem non ha mai nascosto il suo apprezzamento per i V8. Nel corso dell’intervista ha dichiarato chiaramente: “Dobbiamo preservare l’amore per questo sport”. Secondo il presidente della Federazione, le attuali power unit ibride hanno reso le monoposto troppo complesse, costose e pesanti, allontanandole dal fascino che ha sempre caratterizzato la F1.

Motore Ford Cosworth V8
Motore Ford Cosworth V8

Obiettivo: auto più leggere e divertenti

Uno dei punti centrali del discorso riguarda il peso delle vetture. Oggi le monoposto superano gli 800 kg. Ben Sulayem ha fissato un obiettivo ambizioso: “Il mio target è di 630 kg”. Un motore V8 più semplice contribuirebbe a raggiungere questo risultato, rendendo le auto più leggere, agili e piacevoli da guidare.

Il presidente ha aggiunto dettagli tecnici: “Avrete potenza da un motore ICE di circa 760 cavalli, con solo il 10% di elettrificazione. Questo darà il suono giusto”. Secondo lui, la nuova soluzione sarà “molto più economica, con ricerca e sviluppo meno costosi. Un motore più leggero, divertente e con il suono giusto per gli spettatori”.

Mercedes F1 Toto Wolff
Il Presidente e CEO della F1 Stefano Domenicali, con Toto Wolff e il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem

Sostenibilità e tempistica della decisione

Mohammed Ben Sulayem ha sottolineato che il ritorno ai V8 sarà compatibile con i carburanti sostenibili, mantenendo l’impegno ambientale della categoria. Sul fronte temporale, ha spiegato che tutto tornerà nelle mani della FIA dopo la scadenza dei contratti attuali nel 2031. Tuttavia, ha aperto alla possibilità di anticipare: “Se vogliono decidere entro un anno, siamo più che felici di farlo”.

Il presidente ha ribadito l’importanza del confronto con i team e i costruttori di power unit, ma il messaggio è netto: il cambiamento è necessario per bilanciare tecnologia, costi, sicurezza e soprattutto emozione. Con queste parole, Ben Sulayem lancia un segnale forte agli appassionati e al paddock. Il rombo dei V8 potrebbe tornare presto a far vibrare i circuiti di tutto il mondo.


Crediti foto: Getty Images

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