Ferrari Lewis Hamilton
Lewis Hamilton sul podio di Shanghai

Lewis Hamilton ha ritrovato slancio e motivazione all’inizio della stagione 2026 con la Ferrari, culminata nel primo podio conquistato con la scuderia di Maranello: il 3° posto nel Gran Premio della Cina, dietro alle due Mercedes.

Damon Hill, campione del mondo 1996, ha osservato con attenzione il comportamento di Hamilton in questa fase iniziale dell’anno. Secondo lui il pilota britannico appare trasformato, come se avesse “le ali ai piedi”, una leggerezza e un’energia rinnovata nei movimenti e nell’approccio alle gare. Hill attribuisce questo ritorno di vivacità al maggiore feeling che Hamilton prova con la monoposto attuale, resa possibile dalle nuove norme tecniche entrate in vigore.

Nelle stagioni precedenti le vetture avevano spesso messo in difficoltà il 7 volte campione del mondo, influendo negativamente sia sulle prestazioni sia sul morale. Hill ha descritto il percorso vissuto dal pilota negli ultimi anni come un momento di profondo abbattimento seguito da una ricostruzione personale. Ora, ha sottolineato, Hamilton è tornato con una nuova verve nel passo che si nota chiaramente.

Ferrari Lewis Hamilton
Un sorridente Hamilton a Shanghai

La scintilla della vittoria

Hill ha insistito su un aspetto fondamentale del carattere di Hamilton: basta offrirgli anche solo un assaggio di vittoria per vederlo cambiare completamente. Ha usato un’espressione efficace per sintetizzare il concetto: “Dagli solo il profumo della vittoria, e presto vedrai un nuovo Hamilton”. Le caratteristiche delle nuove vetture 2026, con un grip meno elevato e un comportamento dinamico diverso alle rigide monoposto delle generazioni precedenti, permettono a Hamilton di gestire con maggiore naturalezza il flusso di downforce e di sfruttare al meglio le peculiarità aerodinamiche. Questo lo mette in condizione di “giocare” con la macchina in modo più istintivo e aggressivo.

Ferrari Lewis Hamilton
Damon Hill con Hamilton

Il confronto con il passato e le parole di Hamilton

Johnny Herbert, ex pilota e co-conduttore del podcast Stay on Track insieme a Hill, ha messo in evidenza il netto contrasto tra la guida espressa da Hamilton in questa stagione e quella vista negli anni recenti. Lo stesso Hamilton ha dichiarato apertamente di potersi permettere uno stile di guida più aggressivo al volante della nuova vettura. Herbert ha ricordato quanto fosse complicato spingere al limite con le precedenti generazioni delle monoposto ad effetto suolo, dove l’eccessiva aggressività portava spesso a perdere il controllo. 

Oggi invece sia Hamilton sia Charles Leclerc sembrano trovare maggiore comfort con queste caratteristiche. Herbert ha citato direttamente una frase del pilota britannico: “Ho visto un commento in cui Lewis Hamilton diceva che può essere più aggressivo con le monoposto”. Ha poi aggiunto una riflessione generale sul ruolo decisivo del feeling ritrovate: “È incredibile come la sensazione che si prova nell'abitacolo di una determinata auto possa fare una tale differenza nel modo in cui il pilota reagisce”.

Ferrari Lewis Hamilton
Locandina del podcast "Stay on Track" con Damon Hill e Johnny Herbert

Il rilancio dopo le difficoltà

Gli ultimi anni trascorsi in Mercedes erano stati segnati da un periodo di frustrazione per Hamilton, che aveva portato a dubbi sulle proprie capacità e a un evidente calo di forma. Il passaggio alla Ferrari aveva acuito le difficoltà. Solo le specifiche tecniche della vettura 2026, che si sposano particolarmente bene con il suo stile di guida, hanno creato le condizioni ideali per una netta inversione di tendenza. Hill e Herbert concordano nel ritenere che il feeling positivo nell’abitacolo stia rappresentando l’elemento chiave del rilancio.

Questo permette a Hamilton di esprimere di nuovo al massimo livello il proprio potenziale competitivo. Il prossimo appuntamento importante, il Gran Premio del Giappone, servirà da banco di prova per verificare se questa fase di crescita continuerà con la stessa intensità.


Crediti foto: Getty Images, Stay on Track

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui