GP Belgio: Hamilton si condanna da solo e ignora il "giallo" di Leclerc
Hamilton sul circuito belga

Si concludono con una quinta posizione le qualifiche del GP del Belgio per Lewis Hamilton. Un risultato reso possibile soprattutto dall'ottimo lavoro degli uomini di Maranello che, in poco più di due ore, sono riusciti a rimettere a posto la SF-26 del pilota inglese, finita contro le barriere negli ultimi istanti della terza sessione di prove libere. 

La dinamica dell'incidente è stata molto simile a quella che ha visto protagonista Pierre Gasly nella seconda sessione di libere del venerdì. Lewis ha perso il posteriore e l'impatto ha costretto i meccanici della Ferrari a correre ai ripari e lavorare nella zona posteriore, sostituendo anche elementi del fondo e del cambio, senza però dover intervenire sulla power unit.

Il feeling che Hamilton aveva mostrato durante le sessioni di libere è andato parzialmente perduto in qualifica. Lo ha riconosciuto lo stesso pilota, costretto a ricostruire passo dopo passo la prestazione con la sua SF-26, fino ad arrivare a un Q3 ulteriormente complicato da un problema ai freni. Lewis si è detto deluso e non è apparso contento di come ha affrontato la sessione decisiva, assumendosi la piena responsabilità dell'accaduto, dato che l'errore commesso nelle ultime libere ha inevitabilmente condizionato il resto del suo sabato.

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Leclerc sul circuito di SPa

GP Belgio, Hamilton: “Nessuna bandiera gialla

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine delle qualifiche, l'inglese ha commentato anche il controverso episodio legato alle bandiere gialle nel finale. A differenza del compagno di squadra Charles Leclerc, Hamilton ha dichiarato di non aver visto alcuna bandiera gialla sul tracciato e di non aver, di conseguenza, alzato il piede dall'acceleratore durante il suo ultimo tentativo cronometrato.

No, onestamente io non ho visto nessuna bandiera gialla. So che Charles era davanti a me e ha rallentato, ma dal mio punto di vista non c'era una bandiera esposta. Ho notato soltanto un marshal sul bordo della pista che teneva una segnalazione, ma per quanto ho visto io non c'era una bandiera gialla attiva sul tracciato”.

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Ferrari sul circuito di Spa

GP Belgio, Hamilton: “Pensavo di poter guadagnare un paio di decimi"

Per la prima volta si osserva un Lewis Hamilton deluso, non contento per la prestazione effettuata nelle qualifiche sul circuito belga. L'errore nelle libere non lo hanno aiutato, da cui ne è derivato un minore feeling con la vettura. Ma non è tutto, perché durante il Q3 un altro problema ha riguardato la monoposto dell'inglese.

Sono deluso da me stesso per come è andato il Q3. Ho accusato un problema al sistema dei freni e ho preferito non rischiare di danneggiare la monoposto in vista della gara di domani. I meccanici avevano fatto un ottimo lavoro per rimettere a posto la macchina dopo le ultime libere e prepararla al meglio per la qualifica, ma una volta salito in vettura non ho ritrovato le stesse sensazioni”.

E conclude: “Alla fine, però, la responsabilità è mia. Avrei dovuto estrarre qualcosa in più. Pensavo di poter guadagnare ancora un paio di decimi che mi avrebbero permesso di partire più avanti, soprattutto considerando i passi avanti fatti nel setup durante le sessioni precedenti. Nonostante le difficoltà, sono comunque riuscito a limitare i danni”. 

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