GP Giappone, la frustrazione di Leclerc: "Buon giro, ma perdiamo nei rettilinei"
Mastica amaro Charles dopo le qualifiche di Suzuka. Nonostante un feeling crescente con la SF-26 tra le curve del primo settore, il monegasco si arrende alla superiorità Mercedes nei tratti veloci.

“Deluso”. Questo è l'aggettivo a cui ci ha abituato Charles Leclerc in queste gare e che ribadisce anche al termine delle qualifiche per il GP del Giappone. Una sessione non ottimale, con qualche piccola sbavatura nell’ultimo giro lanciato, tra curva 14 e curva 16.
Non tutto è da cestinare però. Le qualifiche hanno mostrato una SF-26 migliore rispetto alle sessioni di prove libere, con Leclerc che ha mostrato un ritmo solido specie nel Q2, migliorando non solo nuovamente il primo settore, ma evidenziando un buon feeling anche nel secondo.
La Mercedes ha poi ristabilito l’ordine e gli errori assumono un peso non indifferente, tanto da creare malumore e costringere il monegasco a terminare alle spalle di Oscar Piastri, mettendo la sua monoposto in P4.

GP Giappone: Leclerc e la mancanza del limite
Non è contento Charles Leclerc, che interviene ai microfoni di Sky Sport F1 con l'espressione di chi sa che non ha ancora dato il massimo per raggiungere quella desiderata P1. E che non sia contento lo si percepisce anche dal team radio al termine delle qualifiche, in cui lamenta di perdere la velocità acquisita in curva in rettilineo.
Ci ha provato Leclerc, almeno nel tentativo di prendere la P3 in quanto è ben consapevole che Mercedes ha una forza superiore. “Il giro è stato non perfetto, ma onestamente sono contentissimo del giro" racconta, “però ho perso tanto tempo nel rettilineo rispetto a me stesso. E quello è veramente frustrante, cioè anche se lo sai… entrando in macchina, che sai che può succedere, quando succede… no.”.
Dichiarazioni che evidenziano non tanto le difficoltà Ferrari - di cui parla successivamente - ma un regolamento che non permette di spingere al limite come vorrebbe.
“Però, è molto frustrante”, continua. “Perché come pilota possiamo fare tante cose nella macchina, però una volta che siamo al 100% di acceleratore nel rettilineo lì non si può fare tanto. E quando si vede che il tempo lo stiamo perdendo proprio nel rettilineo è solo super frustrante”.

GP Giappone, Leclerc: “Un buon giro ma…”
Charles Leclerc ancora una volta sa di aver commesso un buon giro, ma non sufficiente affinché potesse essere subito alle spalle di Mercedes. “In Q3 non lo so cosa sia successo, però purtroppo ho perso abbastanza tanto tempo dalla curva 14 alla 16” racconta Charles. Una sbavatura che gli è costato qualche decimo importante.
“Però è così” continua. “A parte quello è stato un buon giro. Ho avuto un momento abbastanza delicato in curva 8, però alla fine questa 8-9 era molto, molto buona”. E ribadisce: “È andata abbastanza bene, però il quarto posto… sono un po’ deluso”. E conclude con la gara di domani: “Penso che saremo in una situazione migliore, almeno rispetto alla McLaren. La Mercedes penso che sarà difficile da affrontare”.