Kimi Antonelli
Kimi Antonelli sul circuito di Shanghai

Le prime due sessioni del GP di Cina hanno offerto indicazioni chiare. Le Qualifiche Sprint confermano ancora una volta la supremazia Mercedes. George Russell e Kimi Antonelli chiudono con un primo e un secondo posto confermato dopo la decisione di non penalizzare l'italiano. In terza posizione un buon Lando Norris, davanti a entrambe le Ferrari intervallate dall'altra MCL40, quella di Oscar Piastri.

Il circuito di Shanghai regala un buon risultato anche per le squadre con la Power Unit tedesca dopo alcune difficoltà emerse a Melbourne. Mercedes domina, McLaren insidia Ferrari e Alpine migliore del centro gruppo. Solamente Williams si ritrova in alto mare tra i clienti Mercedes.

Mercedes F1
La stella a tre punte di Mercedes

Qualifiche sprint in Cina: l'assetto non ultimato favorisce i Mercedes

Non è la prima volta che si vede Mercedes ottenere un buon risultato con un assetto non ancora definitvo. Durante il GP d'Australia, Antonelli è stato capace di piazzarsi subito dietro Russell sia in qualifica, che in gara. Il pilota italiano è arrivato secondo nonostante la vettura fosse stata ricalibrata dopo le riparazioni fatte il sabato dovute all'incidente durante le FP3. 

Il formato sprint del Gran Premio di Cina pone le squadre in una situazione simile, volendo forzare il parallelo. Una sola sessione di prove libere non è sufficiente per permettere ai team di ottimizzare l'assetto delle monoposto. Tutti team e i piloti hanno avito a che fare con un setup tutt'altro che perfetto durante le Qualifiche Sprint. Una situazione complicata che solo vetture molto performanti possono nascondere. Proprio in questa situazione, tutti i motorizzati Mercedes hanno avuto una prestazione migliore rispetto all'Australia, fatta eccezione per Williams in gran difficoltà. 

Infatti, le due Mercedes sbaragliano la competenza con Russell che rifila più di sei decimi alla terza posizione di Norris. Quinto posto di Oscar Piastri, più in difficoltà rispetto al compagno di squadra sul suolo cinese fino a ora. L'Alpine con Pierre Gasly conclude una buonissima sessione in settima posizione mentre il suo compagno Franco Colapinto si ritrova solo al sedicesimo posto, in difficoltà con l'apprendimento del nuovo regolamento. In conclusione, la A526 sembra essere una monoposto con una buona base che può crescere e divenire competitiva anche grazie a una grane unità propulsive. Solamente Williams, tra i clienti Mercedes, non ottiene un buon risultato. Tuttavia, tutti gli inconvenienti che sta incontrando la squadra non concernono la Power Unit tedesca.

Pierre Gasly
Pierre Gasly a Shanghai

GP di Cina: può Ferrari ribaltare la situazione?

La sprint potrebbe essere la salvezza del Cavallino Rampante. Solamente 19 giri e possibilità di spremere sia le gomme che la Power Unit dall'inizio alla fine. Questi sono gli ingredienti per Lewis Hamilton e Charles Leclerc: recuperare posizioni in partenza e difendere quanto basta, nel caso la SF-26 non avesse un buon passo, per portare a casa un buon piazzamento.  

La possibilità è tutt'altro che nascosta, ma le rosse hanno avuto parecchie difficoltà fino a ora nel trovare il giusto setup. Inoltre, l'ala macarena non ha dato quella spinta in più che tutti si aspettavano. In definitiva, difendere i motorizzati Mercedes sul lungo rettilineo di 1,2 chilometri sarà molto complicato. E si spera non impossibile.

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