F1 – Aston Martin-Honda: la nuova power unit debutterà mercoledì
Il team di Silverstone e la casa nipponica torneranno in pista per testare il nuovo propulsore per la seconda parte di stagione.

Honda introdurrà il suo nuovo propulsore di F1 durante una sessione di filming day dell’Aston Martin prevista per mercoledì all’Hungaroring. Si tratta di un passo avanti importante per il fornitore giapponese, che accelera i tempi rispetto al piano iniziale.
Inizialmente Honda aveva programmato di portare gli aggiornamenti della power unit al Gran Premio d’Olanda, primo appuntamento dopo la pausa estiva, sfruttando la prima occasione buona. Ora invece il debutto ufficiale avverrà già durante il filming day di questa settimana a Budapest, prima dell’unica sessione di prove libere a Zandvoort tra il 21 e il 23 agosto.

Le dichiarazioni di Shintaro Orihara
Shintaro Orihara, trackside general manager e chief engineer di Honda, ha spiegato le motivazioni di questa scelta. Ha dichiarato: “In Ungheria abbiamo supportato l’Aston Martin con l’integrazione della power unit. Siamo anche riusciti a raccogliere dati vitali che ci aiuteranno ad arrivare alla prossima gara”.
Orihara ha proseguito sottolineando l’importanza del prossimo passo: “Ora faremo il passo importante di introdurre la nostra power unit di nuova specifica in Olanda. Prima di allora, durante il filming day di mercoledì, faremo girare il nuovo motore sulla AMR26 per la prima volta, prima dell’inizio della pausa estiva”.
Questa decisione arriva dopo un Gran Premio d’Ungheria di F1 positivo per l’Aston Martin, che ha portato in pista la versione B della AMR26 con evidenti miglioramenti di passo sia in qualifica sia in gara. Lance Stroll ha concluso al 13° posto, precedendo il compagno Fernando Alonso, che per la prima volta quest’anno è riuscito a entrare nella Q2. Grazie a queste prestazioni, Aston Martin ha superato la Cadillac, la Williams e la Haas.

Le parole di Fernando Alonso
Fernando Alonso ha commentato con soddisfazione i progressi della squadra. Ha affermato: “Penso sia stato un buon passo avanti, sia in qualifica sia in gara, quindi sì, una nuova base su cui lavorare per la seconda parte dell’anno”.
Il bicampione del mondo ha aggiunto: “La correlazione è buona e i guadagni di prestazione ci sono, sono quelli che ci aspettavamo. È chiaramente l’inizio con questa nuova macchina. È una vettura completamente nuova, con un nuovo concetto, quindi ci sarà ancora margine su setup, ottimizzazione e altre cose”. Alonso ha concluso guardando al futuro immediato: “La prossima gara arriverà anche con l’upgrade del motore, sarà un controllo interessante a Zandvoort per capire dove siamo e per cosa possiamo lottare”.
Questa combinazione tra aggiornamenti aerodinamici e il nuovo motore Honda promette di fornire ad Aston Martin strumenti importanti per la seconda metà della stagione.
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