Verstappen Mercedes
Max Verstappen, Dani Juncadella e Jules Gounon

La presenza di Max Verstappen al Nordschleife non è passata inosservata. L’olandese ha imposto il proprio ritmo nella seconda prova della NLS, conquistando una vittoria netta insieme a Dani Juncadella e Jules Gounon, chiudendo con un margine di 59 secondi sugli inseguitori.

Max Verstappen irrefrenabile

Impegnato in un programma di preparazione in vista della 24 Ore del Nürburgring, Verstappen ha mostrato immediatamente un livello prestazionale elevato. In qualifica ha ottenuto la pole position con un vantaggio vicino ai due secondi, mettendo in evidenza un passo nettamente superiore al resto del gruppo.

GP Cina Max Verstappen F1
Max Verstappen

La fase iniziale della gara ha offerto un confronto più serrato, con Christopher Haase, al volante dell’Audi #16, capace di mettere pressione. Verstappen ha preso il comando al termine del primo giro, ma solo in prossimità della prima sequenza di pit stop è riuscito a consolidare definitivamente la leadership.

Nel prosieguo della gara, Juncadella ha gestito il secondo stint costruendo progressivamente un margine solido. L’unica variabile strategica è arrivata dalla BMW #99 di Dan Harper, che ha provato a differenziare l’approccio ai pit stop.

Gounon ha mantenuto la testa della corsa senza particolari difficoltà, gestendo un breve confronto diretto prima che la strategia alternativa degli avversari perdesse efficacia. Il suo stint, esteso a otto giri, ha consentito al team di ottimizzare l’ultima sosta, accorciandone la durata.

Max Verstappen Nürburgring Daytona
La Mercedes-AMG GT3 Evo con cui Verstappen gareggia al Nürburgring

Max Verstappen pronto per la 24 Ore del Nürburgring

Nel finale, Verstappen è tornato al volante per completare il lavoro, utilizzando lo stint conclusivo anche per accumulare ulteriore esperienza sulla vettura. Il risultato è stato una vittoria dominante, costruita con metodo e senza sbavature.

Alle sue spalle, la BMW #99 ha chiuso in seconda posizione davanti alla Porsche #44, completando un podio che rappresenta un banco di prova significativo in vista della classica endurance tedesca.

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