F1 - Max Verstappen: La parola "fine" è più vicina che mai?
Il campione olandese ha nuovamente alluso a un possibile addio alla massima serie del motorsport

Max Verstappen ha parlato apertamente del suo futuro in F1, dichiarando di essere ormai vicino alla conclusione della sua carriera nella categoria. Il pilota olandese, 28 anni e quattro volte campione del mondo con Red Bull, ha rilasciato queste dichiarazioni nel podcast “Up to Speed”.
Le sue parole hanno riacceso le discussioni su un possibile ritiro anticipato, influenzato da motivazioni personali, dal cambiamento di priorità dopo essere diventato padre, dalla soddisfazione per i risultati già ottenuti e dalle perplessità sul nuovo regolamento tecnico che entrerà in vigore nel 2026.

Le dichiarazioni di Verstappen
Verstappen ha affermato testualmente: “Definitivamente, sono decisamente più vicino alla fine, questo è sicuro”. Riguardo al nuovo regolamento ha aggiunto: “Il nuovo regolamento non sta aiutando ad allungare la durata della mia carriera, ma non importa. Sono felice con quello che ho ottenuto e ho altri progetti”.
Ha poi spiegato il cambio di prospettiva personale: “Quando avrò 60 o 70 anni, a chi importerà se ho vinto quattro o dieci titoli? Preferisco passare tempo con la mia famiglia”. Ha anche chiarito che non ha intenzione di competere per decenni: non vuole una carriera lunga 25 anni in Formula 1 e preferisce godersi la vita al di fuori delle corse, senza però indicare una data precisa per il ritiro.

Il nuovo regolamento 2026 e le critiche di Verstappen
Durante i test pre-stagionali in Bahrain Verstappen è stato tra i piloti più critici verso le vetture del 2026. Le principali novità tecniche comprendono monoposto più compatti e leggeri, con un peso minimo di 770 kg, passo e larghezza ridotti e pneumatici più stretti per migliorare l’agilità e diminuire la resistenza.
L’aerodinamica subisce una rivoluzione: spariscono i tunnel effetto suolo, il carico aerodinamico cala tra il 15% e il 30%, la resistenza fino al 40%; al posto del DRS arriva l’aerodinamica attiva con alettoni anteriori e posteriori mobili che modificano la configurazione in curva.
La power unit vede un bilanciamento approssimativo del 50% tra motore a combustione e parte elettrica: viene eliminato il MGU-H, il MGU-K viene potenziato fino a 350 kW e il carburante diventa 100% sostenibile. Secondo Verstappen queste modifiche rendono le vetture meno piacevoli da guidare rispetto alle attuali.

Interessi al di fuori della Formula 1
Verstappen sta già guardando oltre la massima serie: è proprietario di un team GT3 che dal 2026 collaborerà con Mercedes e ha manifestato interesse concreto per le gare di endurance, con la 24 Ore di Le Mans tra gli obiettivi più ambiti. Queste attività parallele, unite alla maggiore attenzione riservata alla famiglia e alla vita personale, rafforzano l’impressione che stia preparando una transizione graduale lontano dalla Formula 1.
Verstappen appare appagato dai successi conquistati, critico verso il regolamento 2026 e poco incline a prolungare indefinitamente la permanenza in F1. Alla parole seguiranno i fatti?
Crediti foto: AFP, XPB, Reuters, Getty Images/Red Bull Content Pool