Max Verstappen Red Bull
Max Verstappen a bordo della RB22 durante i test del Bahrein

Quando la Red Bull ha percorso i primi giri di test in Bahrein, ha impressionato i rivali circa un aspetto che con questo nuovo regolamento si rivelerà essenziale per la vittoria finale: la gestione dell'energia.

Tra i rivali che hanno espresso tempestivamente preoccupazione, Toto Wolff è stato il primo a non minimizzare quanto visto, additando la Red Bull come auto e motore di riferimento. Chiaramente, queste parole non sono da considerarsi tali in quanto i test non potranno mai darci un giudizio effettivo sugli undici team.

Tuttavia, l'austriaco aveva osservato che l'intuizione di Red Bull Powertrains si sarebbe potuta rivelare vincente: “Guardate il loro dispiegamento di energia. Sono in grado di concentrare molta più energia sui rettilinei rispetto a chiunque altro. Stiamo parlando di un secondo al giro per diversi giri consecutivi”.

In un precedente articolo - clicca qui per leggere - avevamo già parlato della preoccupazione degli avversari, sottolineando il fatto che la compagine di Milton Keynes abbia risposto subito presente alla sfida. 

D'altronde, per una squadra che non aveva mai prodotto da sé una power unit, ci si sarebbe potuto aspettare un periodo iniziale di difficoltà. Al contrario, la RB22 potrebbe essere sin da Melbourne in lotta per le posizioni più nobili.

Red Bull RB22 Max Verstappen
Max Verstappen a bordo della Red Bull RB22 durante i test invernali 2026

Russell crede ancora che la Red Bull abbia la migliore distribuzione di energia

Se da un lato Russell crede che la Red Bull sia il punto di riferimento riguardo l'utilizzo della batteria, dall'altro sostiene che lo svantaggio sia stato in parte colmato. 

Il loro utilizzo di batteria è ancora il migliore della griglia, non ci sono dubbi. Complimenti a loro. Penso che sia stata per tutti noi una sorpresa, ma vediamo a Melbourne cosa succederà”, ha detto Russell durante la conferenza stampa del Bahrein.

“Penso che i team motorizzati Mercedes abbiano fatto molti miglioramenti dal primo giorno in Bahrein della scorsa settimana, quindi il divario si è ridotto drasticamente”.

George Russell Mercedes
George Russell nel box della Mercedes

“Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che ora siamo al sesto giorno di test, mentre a Melbourne avremo a disposizione solamente tre ore di prove. Questa è la principale preoccupazione”, ha aggiunto Russell.

Anche per James Vowles la Red Bull ha un'ottima power unit

Anche il team principal della Williams è intervenuto sulla questione accodandosi alle parole di Wolff e Russell. Per l'ex Mercedes, negli ultimi tre giorni di test abbiamo visto una Red Bull depotenziata.

“La Red Bull ha depotenziato il motore. Queste cose fanno parte del gioco. La Red Bull sembrava veramente forte fino a quando non abbiamo parlato della loro power unit. Chiaramente, hanno abbassato un pò la potenza del motore”. 

La Red Bull RB22
La Red Bull RB22

Al netto delle consuete schermaglie dialettiche e delle incognite tipiche dei test, un elemento appare già chiaro: la gestione dell'energia sarà uno dei fattori discriminanti di questa stagione. 

Se davvero la Red Bull ha individuato una soluzione più efficiente nell'erogazione e nel recupero della potenza elettrica, il vantaggio potrebbe tradursi in un'arma decisiva soprattutto su piste ad alta sensibilità energetica. 

I primi riscontri australiani offriranno un'indicazione più attendibile, ma sarà l'evoluzione tecnica nel medio periodo a stabilire se quello intravisto in Bahrein rappresenti un dominio strutturale o soltanto un vantaggio temporaneo.

 

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