Mekies spinge per una qualifica più tirata: la F1 in cerca di soluzioni dopo le prime critiche
Laurent Mekies spera che nella riunione del 9 aprile la F1 Commission possa trovare una soluzione per rendere le qualifiche più tirate.

Il 9 aprile si terrà una riunione organizzata dalla F1 Commission per discutere dei primi tre round stagionali di questa nuova F1, già bersaglio di critiche da parte di ex piloti e appassionati.
Sebbene le prime tre gare abbiano offerto degli spunti interessanti, siamo ancora lontani dalla visione iniziale di Nicholas Tombazis. Alcuni duelli in pista hanno permesso di mettere momentaneamente in secondo piano la noiosa questione della gestione dell'elettrico, ma è stata soprattutto la qualifica a raccogliere il maggior numero di critiche.
Non solo da parte dei telespettatori, abituati ad assistere ad uno scontro tra 20 piloti tutti racchiusi in un secondo circa e, soprattutto, all'unico momento del weekend in cui le vetture possono esprimere il massimo del proprio potenziale, ma anche dagli stessi piloti.
Il comportamento delle monoposto in qualifica non è piaciuto alla maggior parte dei conducenti in griglia, costretti a ricorrere al lift and coast in una sessione in cui si dovrebbe spingere al massimo per cercare di far registrare il miglior tempo possibile.
Alla luce di ciò, il team principal della Red Bull Laurent Mekies ha esortato la Formula 1 Commission a prendere una decisione su come risolvere la questione legata alla qualifica per la prossima stagione.

Laurent Mekies esprime un desiderio per il futuro
“C'è una cosa su cui siamo tutti d'accordo, penso: tutti i team e tutto il settore, quindi FIA, F1 e piloti, vorremmo vedere una qualifica completamente tirata, o il più possibile vicina a esserlo”, ha dichiarato il team principal della Red Bull.
“È la prima cosa su cui noi, come sport, stiamo cercando di concentrarci. Quello che succederà poi è che, una volta migliorata la situazione, o una volta arrivati a un livello in cui la qualifica sarà davvero tirata, automaticamente avremo anche una gara che avrà meno giochetti".

“Il livello di strategia esasperata in gara è qualcosa che probabilmente si può affrontare, e nel paddock ci sono opinioni molto diverse su questo aspetto. Ma credo che la cosa più importante sia avvicinarci a una qualifica completamente tirata, ed è ciò che stiamo cercando di ottenere come sport in questo momento”, ha spiegato Mekies.
L'obiettivo da raggiungere in vista del 2027
Resta ora da capire se la riunione del 9 aprile porterà a modifiche concrete già in vista del 2027 oppure se la F1 preferirà concedere più tempo alle squadre per comprendere a fondo il comportamento delle nuove monoposto.

L'obiettivo, però, sembra ormai condiviso: restituire alla qualifica quel senso di attacco totale che, da sempre, rappresenta uno degli spettacoli più apprezzati del weekend.