F1 – La Corea del Sud, con la città di Incheon, ci riprova
Uno studio di costi e benefici ha dato il via libera per le prime consultazioni per riportare la massima categoria del motorsport nel Paese asiatico.

La città di Incheon, in Corea del Sud, ha commissionato uno studio preliminare di fattibilità per ospitare un Gran Premio di F1, e i risultati hanno confermato che l’evento sarebbe economicamente sostenibile. Lo studio, condotto in collaborazione con Hermann Tilke, specialista tedesco nella progettazione di circuiti e il Korea Industrial Development Institute, ha analizzato sia l’aspetto economico-sociale sia la redditività commerciale, fornendo un segnale positivo per procedere con una candidatura ufficiale. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia del sindaco per attirare grandi eventi internazionali e trasformare Incheon da hub di transito in destinazione turistica globale.

Dettagli del circuito proposto
Il tracciato verrebbe realizzato come circuito cittadino intorno a Dalbit Park (conosciuto anche come Songdo Moonlight Festival Park), nel distretto internazionale di Songdo. Questa zona è particolarmente strategica: si trova vicino all’Aeroporto Internazionale di Incheon, all’Incheon Bridge, al Waterfront Lake, al Central Park e ai collegamenti con la metropolitana e altri mezzi di trasporto esistenti.
Il percorso avrebbe una lunghezza di circa 4,96 km soddisferebbe gli standard di Grado 1 della FIA per i circuiti di Formula 1. Si prevede una velocità massima di 337 km/h, rendendolo un tracciato veloce e adatto allo spettacolo moderno della categoria. Il layout richiama i circuiti urbani di successo come quelli di Singapore o Las Vegas, sfruttando le infrastrutture già presenti nella città nuova di Songdo.

Proiezioni economiche e di impatto
Secondo lo studio, l’evento si estenderebbe su un fine settimana di tre giorni e attirerebbe oltre 300.000 spettatori complessivi, con una capacità giornaliera fino a 120.000 persone.
Le stime indicano:
- Entrate turistiche per circa 580 miliardi di won (equivalenti a circa 430 milioni di dollari);
- Creazione di circa 4.800 posti di lavoro;
- Visibilità globale grazie alla trasmissione in 180 paesi.
Analizzando un orizzonte di 5 anni consecutivi di gara, il rapporto beneficio-costo risulta pari a 1,45 (benefici totali stimati in circa 1,1697 trilioni di won contro costi di 802,8 miliardi di won). Questo valore supera ampiamente la soglia di 1,0 considerata come minimo per la fattibilità economica. Dal punto di vista della redditività dell’operatore, l’indice di profitto (PI) è di 1,07, con ricavi totali previsti di 1,1297 trilioni di won contro costi di circa 1,0396 trilioni di won.

Costi, finanziamento e ruolo del settore privato
I costi complessivi del progetto sono stimati in circa 1,04 trilioni di won. Per limitare l’impatto sul bilancio pubblico, il piano prevede un ruolo centrale per gli operatori del settore privato, mentre il contributo governativo e municipale si limiterebbe a circa 237 miliardi di won. Questa struttura mira a minimizzare il carico sulle finanze pubbliche e a rendere l’evento sostenibile nel lungo termine.
Oltre agli aspetti puramente economici, il Gran Premio di Formula 1 è visto come un motore per ridefinire il brand di Incheon. L’evento non rappresenterebbe solo uno spettacolo sportivo, ma un’opportunità per aumentare la quota di turisti internazionali, rafforzare il settore turistico e posizionare la città come meta globale di primo piano, anziché semplice scalo aeroportuale. La vicinanza all’aeroporto internazionale e la presenza di numerose strutture ricettive di lusso rendono Incheon particolarmente adatta a ospitare un evento di questa portata.

Sfide e misure di mitigazione
Tra le possibili criticità vengono evidenziati il rumore e i disagi al traffico nelle zone residenziali vicine. Per affrontarle, l’amministrazione ha previsto l’installazione di barriere antirumore, piani specifici per la gestione del traffico (inclusi ponti temporanei, navette dedicate e parcheggi aggiuntivi) e strategie per ridurre al minimo l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.
Il sindaco di Incheon, Yoo Jeong-bok, ha commentato positivamente i risultati dello studio, definendoli un “via libera” per avanzare con la candidatura. Ha dichiarato: «la F1 non è solo un evento sportivo, ma un driver chiave che può ridefinire il brand della città e l’industria turistica», con l’obiettivo esplicito di aumentare la quota di turisti inbound. Il primo cittadino aveva già espresso interesse per l’evento in passato, incontrando anche rappresentanti di Formula One Group.

Lo studio rappresenta un passo importante, ma la gara non è ancora confermata sul calendario ufficiale della Formula 1. Incheon mira a ospitare l’evento per la prima volta, con un contratto pluriennale di almeno 5 anni. La proposta si differenzia dalla precedente esperienza coreana, con il fallimentare GP della Corea del Sud, tenutosi tra il 2010 ed il 2013, sul circuito di Yeongam, puntando su un format cittadino più moderno e accessibile.
I risultati della valutazione preliminare indicano che il Gran Premio di Formula 1 a Incheon sarebbe non solo fattibile, ma anche vantaggioso sotto il profilo economico, occupazionale e di immagine internazionale, a condizione che venga gestito con un forte coinvolgimento del settore privato e adeguate misure di mitigazione degli impatti locali.
Crediti foto: EPA, Be Korea, Seoul Economic Daily, Mercedes-AMG Petronas F1 Team