Ferrari Martin Brundle Mercedes
Russell e Leclerc in lotta, a Shanghai

La Ferrari si è dimostrata finora la rivale più vicina alla Mercedes nella stagione 2026 di F1, raccogliendo 90 punti contro i 135 degli anglo-tedeschi dopo i prime tre GP. Il team di Maranello ha conquistato un podio in ogni appuntamento e ha dato vita a duelli accesi per la leadership, come nel Gran Premio d’Australia e nella Sprint Race nel Gran Premio della Cina. Nonostante questi segnali positivi, la Scuderia non è ancora riuscita a mantenere il passo della Mercedes W17 per l’intera distanza di un Gran Premio, mancando l’obiettivo di batterla nonostante si sia avvicinata in più occasioni.

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Le Ferrari in lotta con Russell

Il consiglio di Martin Brundle per colmare il gap

Secondo il commentatore di Sky F1 Martin Brundle, per trasformare definitivamente la Ferrari in una minaccia concreta alla leadership della Mercedes, la Scuderia deve concentrare i propri sforzi sul miglioramento della power unit

In particolare, l’attenzione dovrebbe essere rivolta alla gestione e alla distribuzione della potenza, aspetti che rappresentano la chiave per ridurre il divario durante la pausa forzata di aprile. Questa finestra di tempo offrirà a Maranello l’opportunità di introdurre aggiornamenti che potrebbero cambiare gli equilibri del campionato.

Brundle ha dichiarato: “Penso che questo campionato sia completamente aperto e vedremo con questa pausa primaverile forzata molti cambiamenti quando arriveremo a Miami e poi durante la primavera e l’estate. Perché penso che la Ferrari troverà molto con la sua power unit e con la sua gestione e con la delibera della potenza. Penso che miglioreranno parecchio”.

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Martin Brundle

Le prospettive per le prossime gare e la battaglia tra i top team

L’ex pilota ha proseguito sottolineando che anche la McLaren appare molto fiduciosa di sapere come rendere la propria vettura più veloce. Tra le prime tre squadre la battaglia sarà estremamente intensa. Brundle ha affermato: “La lotta tra i primi tre team sarà assolutamente spietata e la Ferrari sarà proprio lì in mezzo. La Mercedes non starà ferma e tornerà dal Giappone, dove il passo di Antonelli sulle gomme hard non è stato straordinario, pensando: ‘Sì, abbiamo vinto una gara ma questi due team stanno arrivando'".

Il prosieguo della stagione 2026 si profila come particolarmente competitivo e imprevedibile. La Mercedes ha dominato vincendo tutti e tre i Gran Premi disputati finora, oltre alla Sprint in Cina, ma la vicinanza della Ferrari lascia intendere che, con i progressi attesi dalla power unit, la Scuderia di Maranello resterà pienamente in lotta per la leadership tra i top team. 

Allo stesso tempo, la Mercedes è consapevole della sfida in arrivo e non intende restare immobile, pronta a reagire per difendere il proprio vantaggio.


Crediti foto: Getty Images, AFP, Motorsport Images

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