Norris e Russell avvertono la griglia: la Red Bull spaventa nei test Bahrain
Dai test Bahrain emergono dichiarazioni forti di Norris e Russell, che indicano la Red Bull come riferimento della griglia e parlano di un vantaggio potenzialmente significativo in vista dell'inizio di stagione.

Alla vigilia dei test del Bahrain, l'argomento principale sulla bocca di tutti riguardava la power unit Mercedes che tanto spaventa gli appassionati di F1 sulla eventualità di un altro dominio stile era turbo-ibrida.
Quando sono ormai trascorsi quasi tre giorni di test, la luce dei riflettori si è spostata invece sulla Red Bull, team che, secondo le aspettative, avrebbe dovuto soffrire maggiormente il cambio regolamentare con l'introduzione di un motore prodotto a Milton Keynes.
Ciononostante, la RB22 è stata la vettura rivelazione. Non è solo il motore prodotto in collaborazione con Ford che sorprende, ma anche la guidabilità della macchina nelle curve di Sakhir. Nella giornata di ieri sono stati i piloti della Williams a elogiare la monoposto austriaca.
Oggi altri due protagonisti hanno mostrato preoccupazione sulla nuova Red Bull. Ovviamente, trattandosi solamente di test, bisogna prendere con le pinze quanto dichiarato da Lando Norris e George Russell.
D'altronde, dietro queste dichiarazioni spesso si nasconde una strategia comunicativa. Tuttavia, possiamo ancora trovare uno spiraglio di verità.

George Russell e Lando Norris temono la RB22
“Il vantaggio della Red Bull fa paura”, ha dichiarato il pilota della Mercedes. “Vi siete concentrati ultimamente su questo nostro rapporto di compressione. Io penso che non dobbiate guardare noi, bensì la macchina più competitiva della griglia: la Red Bull”.
“Qui non si parla di un piccolo vantaggio. Al contrario, si parla di un tempo che va da mezzo secondo a un secondo. É piuttosto spaventoso vedere questa differenza. La Red Bull ha sempre prodotto un'ottima macchina negli ultimi 15 anni, anche quando non aveva un motore eccezionale”, ha aggiunto Russell.
Anche il campione del mondo è dello stesso parere del suo connazionale. A detta di Norris, in termini di prestazione, la RB22 è al momento più competitiva della McLaren MCL40.

“Loro hanno una power unit eccezionale. La gestiscono bene e hanno un'elevata efficienza. Dobbiamo capire come riescano ad avere questo vantaggio. Anche il motore Ford sembra essere abbastanza forte, complimenti a loro”.
La Red Bull ha già dimostrato in passato di saper interpretare meglio degli altri le svolte regolamentari, e se il progetto nato a Milton Keynes dovesse confermare competitività anche a pieno regime, per gli avversari si prospetterebbe una rincorsa complessa fin dalle prime gare. Per ora, tra pretattica e mezze verità, l'unica certezza è che la RB22 ha spostato gli equilibri dell'attenzione.
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