F1 - Big tech, IA e sponsor: un giro d’affari da 3 miliardi
Secondo uno studio specializzato, la massima categoria attrae sempre più i giganti della tecnologia mondiale.

La spesa per sponsorizzazioni in F1 ha raggiunto un nuovo traguardo storico, superando per la prima volta i 3 miliardi di dollari nel 2026, come previsto dalle analisi di Ampere Analysis. Questo incremento riflette la crescente attrattività commerciale della disciplina, alimentata soprattutto dal settore tecnologico e dalla rapida ascesa dell’intelligenza artificiale.
Nel 2025 la spesa per sponsorizzazioni legate alla Formula 1 e ai team ha superato i 2,5 miliardi di dollari, mentre i ricavi totali combinati tra Formula 1 e scuderie sono aumentati di 216 milioni di dollari rispetto all’anno precedente. Ampere Analysis ha evidenziato come questi numeri segnino già una fase di espansione sostenuta, con la piattaforma F1 che si consolida come uno degli ambienti più efficaci e globali per i brand.

Il dominio del settore tecnologico
Il comparto tecnologico si conferma la categoria trainante, con un investimento complessivo che ha superato i 565 milioni di dollari già nel 2026. All’interno di questa spesa, aziende big tech come Hewlett Packard Enterprise e Oracle rappresentano il 24% del totale. Il settore tech ha superato da tempo i servizi finanziari, grazie alla visibilità offerta dal pubblico in forte crescita e alla capacità della F1 di attrarre partner innovativi.
Negli ultimi sei mesi sono stati siglati ben otto accordi di sponsor con player del settore IA, dimostrando un ingresso rapidissimo e strategico di questa nuova categoria. Tra le partnership più rilevanti spiccano quella tra Meta AI e Mercedes, che ha portato il brand IA ufficiale del team, e l’accordo con Anthropic (tramite il suo modello Claude) e Williams, dove Claude è stato nominato “Official Thinking Partner” per supportare strategia, sviluppo vettura e operazioni quotidiane. Altri nomi come Groq hanno contribuito a questa ondata, evidenziando come l’IA non sia solo un’opportunità di branding ma anche uno strumento operativo per i team.
Lo sportswear ha registrato una crescita del 75% negli ultimi due anni, con nuovi accordi flagship firmati da Puma e Adidas nel 2026 per un valore complessivo di 140 milioni di dollari. Parallelamente, le aziende statunitensi hanno incrementato gli investimenti del 68% dal 2023, beneficiando dell’espansione di Formula 1 negli Stati Uniti e del boom di fandom locale.

Il valore del title sponsorship e le previsioni
Il title sponsorship rimane l’asset commerciale più prezioso, con una previsione che supera i 500 milioni di dollari nel 2026. Ampere Analysis stima un aumento annuo di almeno il 15% per il 2026 rispetto al 2025, sostenuto da due elementi chiave: l’arrivo di nuovi costruttori nel campionato, che amplia le opportunità, e un processo molto ricco di partnership in arrivo.
Adam Lewis, analista di Ampere Analysis, ha dichiarato: “Ampere prevede che le sponsorizzazioni in F1 superino i 3 miliardi di dollari nel 2026, riflettendo sia l’ingresso di nuovi costruttori sia un forte flusso di accordi commerciali in arrivo. Le aziende tecnologiche rimangono centrali in questa crescita, con l’intelligenza artificiale che emerge rapidamente come nuova categoria di sponsorizzazione negli ultimi sei mesi”.
Queste tendenze confermano Formula 1 come piattaforma premium globale, capace di attrarre settori ad alta innovazione e visibilità, con l’IA che si candida a diventare uno dei driver principali dell’ulteriore espansione commerciale nel medio termine.
Crediti foto: Scuderia Ferrari HP, Oracle Red Bull Racing, Mercedes-AMG Petronas F1 Team